Sotade

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Sotade (in greco antico Σωτάδης, traslitterato in Sotàdes; floruit III secolo a.C.; Maronia, ... – ...) è stato un poeta greco antico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Maronia, in Tracia, Sotade fu il maggior rappresentante degli autori di poemi satirici, chiamati Kinaidoi, composti in dialetto ionico ed in metro sotadico (tetrametro brachicatalettico a maiore).

Sotade visse ad Alessandria d'Egitto durante il regno di Tolomeo II Filadelfo (285 a.C.-246 a.C.). Proprio per un attacco contro il faraone, in occasione del matrimonio con la sorella Arsinoe II, Sotade fu imprigionato e condannato a morte. Riuscito a fuggire si rifugiò nell'isola di Cauno, dove fu catturato, chiuso in una cassa di piombo e gettato in mare.

Delle sue opere rimangono solo pochi frammenti, mentre sono da considerare apocrife alcune sentenze attribuitegli da Stobeo.

Secondo la tradizione Sotade fu inoltre l'inventore del palindromo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie