Société nationale maritime Corse-Méditerranée

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Maritime Corse Méditerranée
Logo
StatoFrancia Francia
Forma societariasocietà anonima
Fondazione1969
Chiusura2016
Sede principaleMarsiglia
SettoreTrasporto
Prodottitrasporti marittimi
Dipendenti1.644
Sito web
Danielle Casanova.
il traghetto veloce Liamone.

La Société nationale maritime Corse-Méditerranée (SNCM) è stata una compagnia di navigazione pubblica francese.

Fondazione ed inizio di una nuova era[modifica | modifica wikitesto]

La SNCM venne fondata nel 1969 per offrire ai vacanzieri dei collegamenti verso la Corsica. In quell'anno la società rileva dalle ormai vecchie compagnie, Transat e La Fortune, che gestivano i collegamenti verso l'isola francese, ben 12 navi tra cui 8 destinate al trasporto di passeggeri ed auto e 4 destinate al trasporto di merci.

La sede della società si decise di istituirla a Marsiglia visto che l'amministrazione aveva deciso che la compagnia dovesse operare nella Francia meridionale.

La prima linea aperta della società fu la Marsiglia-Bastia che veniva operata solo con due unità navali visto che le altre dieci dovevano essere impiegate nelle future linee che l'amministrazione voleva aprire.

Anni 70 - Crescita della società[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1970 il traffico verso la Corsica era sempre più in aumento e la SNCM dovette aumentare la capacità di carico delle sue navi.

Vennero acquisitati altri 3 traghetti e nel 1973 si decise di aprire le linee Marsiglia-Ajaccio, Marsiglia-Propriano, Tolone-Bastia e Tolone-Propriano.

Nel 1975 la società aprì le nuove linee Marsiglia-Porto Vecchio, Marsiglia-Isola Rossa, Tolone-Porto Vecchio, Tolone-L'Ile Rousse, Nizza-Bastia, Nizza-Ajaccio e Nizza-L'Ile Rousse. Ormai la società marsigliese controllava totalmente il traffico di passeggeri e di merci verso l'isola.

Tra il 1975 e il 1980 la SNCM decise di creare un nuovo business verso il Nord Africa, in particolare verso l'Algeria e la Tunisia. Proprio per questo l'amministrazione decise di acquistare altre 15 navi in modo tale da impiegarle sulle nuove linee verso il Nord Africa ma anche su quelle che già la società gestiva. Dunque vennero aperte le linee Marsiglia-Algeri, Marsiglia-Bejaja, Marsiglia-Tunisi, Tolone-Algeri, Tolone-Bejaja e Tolone-Tunisi.

Dunque al 1980 la SNCM con 30 navi e 18 linee effettuate fu una tra le più grandi compagnie di navigazione che operavano nei mari, in grado anche di gestire totalmente le linee verso la Corsica.

Anni 80 - Rinnovamento della flotta e nuovi investimenti[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1985 la SNCM dovette rimodernare notevolmente la sua flotta. Infatti tra le 30 navi che possedeva ben 15 erano ormai datate e non rispettavano i requisiti per la navigazione. Dunque per rimediare, l'amministrazione decise piano piano di sostituire le prime 12 navi acquistate con delle nuove. Le prime ad essere mandate in demolizione o essere messe in vendita furono i 4 mercantili che furono sostituiti con dei altri 3 che avevano una capacità di carico ben più grande. Successivamente i primi traghetti con cui la compagnia operava furono restauranti e non sostituiti e messi nelle nuove condizioni per poter navigare, poi la società acquistò altre 3 navi in gradi di trasportare 1800 passeggeri e furono messe sulle linee verso la Corsica.

I problemi riguardavo anche i traghetti che operavano sulle linee verso la Tunisia e l'Algeria, infatti le unità erano poco capienti e non offrivano buoni servizi per i passeggeri. La società decise dunque di ordinare quattro unità navali per poterle poi impiegare sui due paesi nordafricani. Una volta entrate in servizio le quattro nuove unità, quelle vecchie vennero trasformate in mercantili per poter utilizzare sulle linee verso la Corsica. Nonostante questa trasformazione la società decise di chiudere le linee destinate al trasporto di merci e gli ultimi mercantili che erano presenti in flotta vennero mandati in demolizione. Questa decisione venne presa in quanto l'amministrazione decise di operare solamente come compagnia destinata al trasporto di passeggeri ed auto, dopo aver visto che il trasporto di merci non fruttava più guadagni.

Nel 1988 la società decise di acquistare il Danielle Casanova che diventa l'ammiraglia della flotta e con la sua capacità di quasi 2800 passeggeri e 800 veicoli, diventa il traghetto più grande del Mediterraneo, fiore d'occhiello della società.

Anni 90 - Inizio del declino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 la SNCM disponeva di 34 navi e continuava ad effettuare le linee che fino ad allora aveva servito con le sue navi. Ma dal 1992 iniziò ad esserci una brusca frenata per la storica compagnia marsigliese. Infatti le società Moby Lines, Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines e Corsica&Sardinia Ferries iniziarono ad operare con moderne navi e molto più confortevoli verso l'isola francese. Successivamente la Grandi Navi Veloci iniziò ad operare anche verso il Nord Africa con navi molto più veloci di quelle che aveva in flotta la SNCM.

L'amministrazione con grande sorpresa non decise di ammodernare le sue navi ma ordinò la costruzione del Napoleon Bonapart che diventa l'ammiraglia della flotta a partire dal 1996, anno in cui entra in servizio. Successivamente la società compie un ulteriore investimento ordinando 3 traghetti veloci da impiegare sulle linee verso la Corsica.

Nonostante questi invetimenti fatti la SNCM aveva troppe navi in flotta e non riusciva più a mantenerle. Dunque si decise a metà dei anni 90 di aprire delle rotte verso la Sardegna con le linee Marsiglia-Ajaccio-Porto Torres e Marsiglia-Propriano-Porto Torres, mentre le linee verso Tunisia ed Algeria si decise di effettuarle per tutto l'anno.

I collegamenti verso la Sardegna non avevano fruttato i guadagni desiderati e dunque nel 1997 la società decise di mandare in demolizione i primi otto traghetti acquistati durante la sua fondazione. Nel 1999 l'amministrazione decise di vendere o mandare in demolizione le sue successive dodici unità in modo tale da ridurre la flotta.

In questo biennio la flotta passò da 38 unità a 18 unità, riducendo drasticamente i costi di mantenimento.

Anni 2000 - Privatizzazione e fine dei servizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ridotto drasticamente la flotta, l'amministrazione decise ulteriori tagli per la compagnia. Ormai la SNCM stava vivendo il suo peggior momento dalla sua nascita, infatti vennero venduti i successivi 8 traghetti e le linee che partivano dal porto di Nizza venivano gestiti solamente con i tre traghetti veloci.

Poi le linee che partivano da Tolone vennero tutte chiuse, provocando rabbia tra i cittadini della città che non avevano più un collegamento con la Corsica.

Nel 2006 la compagnia venne privatizzata in quanto lo Stato francese non aveva più interesse a mantenere in vita la SNCM. Dopo questo processo anche le linee che partivano dal porto di Nizza vennero tutte chiuse e i tre traghetti veloci vennero venduti. Nel 2008 la società si ritrovò con solo 7 unità in flotta e decise di chiudere anche le linee verso la Sardegna in quanto non aveva più traghetti da impiegare.

Nel 2012 l'amministrazione decise di operare nelle linee che partivano dal porto di Marsiglia ed arrivavano a Bastia, Ajaccio, Isola Rossa, Porto Vecchio, Propriano, Tunisi, Algeri e Bejaja.

Nel 2014 la SNCM a causa dei forti debiti venne messa in amministrazione straordinaria e venne venduto un altro traghetto per coprire almeno una parte del debito.

Nel 2015 la società non riuscì a pagare i debiti che aveva accumulato e il tribunale di Marsiglia decise di dichiarare fallita la storica compagnia che aveva servito con le sue navi la Francia meridionale alla Corsica. Tutte le ultime sei unità rimaste vennero messe in disarmo e tutta la società venne liquidata nel 2016, ponendo fine alla storica compagnia rimasta in vita per ben 47 anni.

Flotta al momento del fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Nome Lunghezza Larghezza Stazza Capacità passeggeri Capacità auto/Merci Velocità in nodi Anno di costruzione
Danielle Casanova 176 30,40 41447 2200 700 24 2002
Jean Nicoli 200,65 25,80 30010 1500 1000 26,4 1998
Mediterranee 165 27,40 30985 2150 800 24 1989
Monte D'Oro 145 25,70 22070 528 130/1615 19 1991
Paglia Orba 165,80 29 29718 544 120/2300 19 1994
Pascal Paoli 176 30,50 35760 550 130/2300 23 2003
Traghetto Corse

Rotte effettuate al momento del fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Algeria Algeria[modifica | modifica wikitesto]

  • Marsiglia - Algeri
  • Marsiglia - Bejaja
La Pascal Paoli in navigazione

Tunisia Tunisia[modifica | modifica wikitesto]

Corsica Corsica[modifica | modifica wikitesto]

Rotte effettuate[modifica | modifica wikitesto]

Sardegna (fino al 2012)[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tempo Nave Frequenza Note
Porto TorresAjaccio 3,30 h Danielle Casanova/Jean Nicoli/Napoleon Bonaparte/Pascal Paoli
Porto TorresMarsiglia 15 h Danielle Casanova/Jean Nicoli/Napoleon Bonaparte/Pascal Paoli

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti