Simeon Uroš

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Immagine di Simeon in un affresco del 1346/1347 nel monastero di Visoki Dečani

Simeon Uroš, nome completo Siniša Uroš Nemanjić, (... – 1371), è stato un nobile serbo, imperatore dei romeni e dei serbi dal 1359 al 1371.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Siméon Uroš era figlio del re Stefano Uroš III Dečanski e della principessa bizantina Maria Paleologa sua seconda moglie. Egli era il fratellastro dell'imperatore Stefano Uroš IV Dušan.

Dopo la morte di Stefano Uroš IV Dušan, nel 1356 dichiarò la secessione agli inizi del regno del figlio di questi Stefano Uroš V di Serbia e si proclamò « Imperatore » a Kostur. Giunse ad allargare i suo dominio sulla Serbia del sud, l'Epiro (1359) e la Tessaglia. La nobiltà locale lo accettò come figlio di Stefano Uroš III Dečanski e l'aristocrazia bizantina come figlio della principessa greca Maria Paleologa.

Morì nel 1371 e gli succedette in Tessaglia suo figlio Ivan Uroš che abdicò, nel 1382, e in Epiro suo genero Tommaso Preljubović.

Siméon Uroš ebbe tre figli dal suo matrimonio con Tommasa Orsini figlia di Giovanni Orsini despota d'Epiro:

  • Ivan Uroš Doukas Palaiologos (morto nel 1422) che gli succedette in Tessaglia e abdicò nel 1382.
  • Stefan Uroš, governatore di Farsalo.
  • Maria Angelina (morta nel 1394) che sposò Tommaso Preljubović e regnò su Ioannina e l'Epiro (1366-1384).

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