Sigismund von Neukomm

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Sigismund von Neukomm

Sigismund von Neukomm (Salisburgo, 10 luglio 1778Parigi, 3 aprile 1858) è stato un compositore e pianista austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sigismund von Neukomm

Neukomm era il figlio maggiore del maestro di scuola David Neukomm e di sua moglie Kordula Rieder.

Da bambino ricevette lezioni di musica dall'organista della cattedrale di Salisburgo Franz Xaver Weissager.

Ha studiato musica a Vienna, sotto la guida di Michael Haydn, filosofia e matematica all'Università di Salisburgo.

Nel 1792 diventò organista della chiesa della Università di Salisburgo, e quattro anni dopo fu nominato maestro di coro al teatro di corte.

All'età di 19 anni, nel marzo del 1797, Neukomm andò a Vienna. Su raccomandazione di Michael Haydn, Neukomm diventò allievo e poi stretto collaboratore di Franz Joseph Haydn. Nei sette anni trascorsi a Vienna, dal 1797 al 1804, Neukomm impartì lezioni di pianoforte e di canto. I suoi studenti più famosi sono stati Anna Milder-Hauptmann e Franz Xaver Wolfgang Mozart.

Agli inizi del XIX secolo, si trasferì dapprima in Svezia e poi in Russia. A San Pietroburgo ottenne l'incarico di direttore del Teatro Tedesco, negli anni che vanno dal 1804 al 1809.

Ritornò per un breve periodo a Vienna per assistere Haydn nell'ultima sua fase di vita e poi partì per Parigi, dove strinse amicizia con i più importanti musicisti contemporanei e rientrò nella sfera di protezione di Talleyrand.

Nel 1816 si spostò in Brasile accolto dalla corte del futuro imperatore Pedro, con il ruolo di direttore musicale e cinque anni dopo assieme al sovrano rientrò in Europa a causa della rivoluzione locale, soggiornando soprattutto a Parigi, e facendo tournée in Italia, Svizzera, Paesi Bassi e Gran Bretagna.

Le sue opere furono eseguite all'ingresso solenne del re Luigi XVIII. a Parigi dopo la vittoria su Napoleone Bonaparte, così come per commemorare le esecuzioni Luigi XVI.

Fu nominato Cavaliere della Legion d'onore.

Tra le sue numerose composizioni, annoveriamo: sette oratori, quindici messe, cinque Te Deum, varie cantate in inglese, tedesco e italiano, Salmi, dieci opere tedesche, cinque ouverture e sette fantasie. Inoltre completano il suo ricco repertorio, musiche da camera, pezzi per organo, pianoforte e duecento romanze da camera in varie lingue.[1]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Die Nachtwächter, intermezzo, (Vienna, 1804);
  • Die neue Oper der Schauspieldirektor, intermezzo, (Vienna, 1804);
  • Alexander am Indus, opera, (San Pietroburgo, 1804);
  • Musikalische Malerei, farsa, (Mosca, 1806);
  • Arkona, melodramma, (Wurzbourg, 1808);
  • Niobé, tragedia lirica, (Montbéliard, 1809);

Musica vocale[modifica | modifica wikitesto]

  • 48 Messe;
  • 27 Offertoires;
  • 2 Passioni;
  • 11 Te Deum;
  • 73 Mottetti;
  • 236 Inni;

Musica strumentale[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 Quintetto per clarinetto (o oboe) e archi op.8;
  • 2 Sinfonie;
  • 5 Ouvertures;
  • Concerto per pianoforte;
  • 6 Fantasie per orchestra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Della Corte e Guido M. Gatti, Dizionario di musica, Torino, Paravia, 1956, p. 422.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Don Randel, The Harvard Biographical Dictionary of Music, Harvard, 1996, p. 633.
  • Vincenzo Cernicchiaro, Storia della musica nel Brasile, Milano, Fratelli Riccioni, 1926.
  • (FR) Luciane Bedusch, Sigismund Neukomm (1778–1858). Sa vie, son œuvre, ses canons énigmatiques, Parigi, 2008.
  • (DE) Gisela Pellegrini-Brandacher, Ritter Sigismund von Neukomm und seine Oratorien. Ein Beitrag zur salzburgischen Musikgeschichte, Monaco, 1936.
  • (DE) Ernst Hintermaier, Neukomm, Sigismund, in Neue Deutsche Biographie, vol. 19, Berlino, Duncker & Humblot, 1999, p. 131.
  • (DE) Gisela Pellegrini, Sigismund Ritter von Neukomm. Ein vergessener Salzburger Musiker, in Mitteilungen der Gesellschaft für Salzburger Landeskunde, vol. 76, 1936, pp. 1-67.

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Controllo di autoritàVIAF (EN59270445 · ISNI (EN0000 0001 0906 1991 · LCCN (ENn88629915 · GND (DE118587234 · BNF (FRcb13897921z (data) · CERL cnp00395960