Sascha Schneider

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Karl May e Sascha Schneider nel 1904

Sascha Schneider, nome d'arte di Rudolph Karl Alexander Schneider, (San Pietroburgo, 21 settembre 1870Swinemünde, 18 agosto 1927), è stato un pittore e scultore tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Trascorse la sua infanzia a Zurigo, ma dopo la morte del padre la famiglia si trasferì a Dresda, dove nel 1889 entrò all'Accademia di Belle Arti (Kreuzgymnasium). Nel 1903 incontrò il famoso scrittore Karl May e presto divenne l'illustratore delle copertine dei suoi libri Winnetou, Old Surehand, Am Rio de la Plata. Un anno dopo, nel 1904, Schneider venne nominato professore alla Großherzoglich-Sächsische Kunstschule Weimar di Weimar.

Durante questo periodo visse assieme al pittore Hellmuth Jahn.[1] Jahn iniziò a ricattare Schneider minacciandolo di rendere pubblica la sua omosessualità, che era punibile ai sensi dell'articolo 175 del codice penale. [2] Schneider decise allora di trasferirsi in Italia, dove l'omosessualità non era considerata reato. Qui Schneider incontrò il pittore Robert Spies con il quale intraprese un viaggio nelle montagne della catena del Caucaso. Alla fine tornò in Germania dove soggiornò per circa sei mesi a Lipsia prima di ritornare in Italia, stabilendosi a Firenze. All'inizio della prima guerra mondiale, Schneider tornò in Germania a Hellerau (nelle vicinanze di Lipsia). Dopo il 1918 fondò l'istituto Kraft-Kunst per il body building.[3] Alcuni dei modelli delle sue opere pittoriche erano frequentatori della palestra.

Schneider, che era affetto da diabete mellito, venne colpito da un coma diabetico durante un viaggio in nave in prossimità di Swinemünde. Come risultato si accasciò e morì nel 1927 a Swinemünde. Fu sepolto nel cimitero di Loschwitz in Germania.

Opere letterarie[modifica | modifica sorgente]

  • Mein Gestalten und Bilden. 1912. autobiografia

Mostre[modifica | modifica sorgente]

  • Sascha Schneider - Ideenmaler & Körperbildner/"Sascha Schneider - Visualizing ideas through the human body" (2013), Stadtmuseum Weimar[4]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bernd-Ulrich Hergemöller, Mann für Mann, pages 636, 637
  2. ^ Hellmuth Jahn relationship and blackmail in karl-may-wiki.de (in tedesco) Testo
  3. ^ Bernd-Ulrich Hergemöller, Mann für Mann, pages 636, 637
  4. ^ Van-de-Velde-Jahr Thüringen 2013. URL consultato il 21 giugno 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hans-Gerd Röder: Sascha Schneider - ein Maler für Karl May. Karl-May-Verlag. Bamberg 1995. 3-7802-0280-8.
  • Rolf Günther / Dr. Klaus Hoffmann: Sascha Schneider & Karl May — Eine Künstlerfreundschaft. Karl-May-Stiftung. Radebeul 1989.
  • Hansotto Hatzig: Karl May und Sascha Schneider. Dokumente einer Freundschaft. "Beiträge zur Karl-May-Forschung". Edition 2. Bamberg 1967.
  • Annelotte Range: Zwischen Max Klinger und Karl May. Karl-May-Verlag. Bamberg 1999. 3-7802-3007-0.
  • Felix Zimmermann: Sascha Schneider. Verlag der Schönheit. Dresden 1924.
  • Sascha Schneider: Titelzeichnungen zu den Werken Karl Mays. Verlag von Friedrich Ernst Fehsenfeld. Freiburg. 1905.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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