Rustichello da Pisa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rustichello da Pisa (... – ...) è stato uno scrittore italiano, vissuto nella seconda metà del XIII e l'inizio del XIV secolo, noto soprattutto per aver trascritto il resoconto dei viaggi di Marco Polo, conosciuto come Il Milione.

Marco Polo, Il Milione

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver appreso la lingua francese a Pisa e averne probabilmente perfezionato la conoscenza durante soggiorni in Inghilterra o in Terra Santa, Rustichello scrisse una compilazione in prosa di romanzi arturiani preesistenti entro il 1271 (Tristano in prosa e Lancelot-Graal). La fonte fu probabilmente un libro in possesso del re Edoardo I d'Inghilterra, che consegnò il volume a Rustichello durante il suo passaggio dall'Inghilterra alla Terra Santa per partecipare alla ottava crociata guidata dal re di Francia Luigi IX il Santo. La redazione più vicina all'originale è tramandata dal manoscritto fr. 1463 della Bibliothèque Nationale di Parigi, copiato a Genova alla fine del XIII secolo. In altri manoscritti più tardi, il romanzo è stato interpolato col Guiron le Courtois, e diviso in due sezioni, intitolate Meliadus e Guiron le Courtois.

Rustichello, prigioniero a Genova in seguito agli eventi successivi alla battaglia della Meloria del 1284 tra le repubbliche marinare di Pisa e Genova, conobbe Marco Polo, anch'egli fatto prigioniero, forse nel 1298, in seguito alla sconfitta veneziana nella battaglia di Curzola. Durante la prigionia, nelle carceri di Palazzo San Giorgio a Genova, Marco Polo raccontò le memorie dei propri viaggi a Rustichello, il quale le trascrisse in lingua d'oïl ne Le divisament dou monde ("La descrizione del mondo"), noto con il titolo de Il Milione. La sua stesura del Milione è criticata per le frequenti ed evidenti inserzioni sia di episodi moraleggianti sia di battaglie che si succedono una uguale all'altra, di evidente derivazione dalle sue "opere" precedenti.

« Benché in mezzo a continue nodosità, i suoi colleghi sapevano riuscire freschi; Rustichello appare soltanto noioso. E distratto, con scarsa o punta logica, e addirittura scervellato: un industre artigiano della penna, col solo scopo di salvaguardare la cosiddetta morale. Se fu lui ad accogliere la dettatura del Polo, due collaboratori letterari non furono mai così male assortiti. »
(Ettore Camesasca, Il milione, Istituto Geografico DeAgostini, 1965, p.16)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Girone il cortese: romanzo cavalleresco di Rustico o Rusticiano da Pisa, volgarizzamento inedito del buon secolo pubblicato con note dal dott. Francesco Tassi, Firenze 1855
  • Marco Polo. Il Milione, a cura di Luigi Foscolo Benedetto, Firenze 1928.
  • Il Milione. Versione toscana trecentesca, a cura di Valeria Bertolucci Pizzorusso, Adeplhi, Milano 1975.
  • Il romanzo arturiano di Rustichello da Pisa, edizione critica, traduzione e commento a cura di Fabrizio Cigni, premessa di Valeria Bertolucci Pizzorusso, Pacini, Pisa 1994.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN288838602 · LCCN: (ENno95038653 · SBN: IT\ICCU\CFIV\030095 · GND: (DE119268604