Lancillotto in prosa

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Il Lancillotto-Graal (fr. Lancelot-Graal), detto anche Ciclo di Lancelot-Graal, Ciclo della Vulgata o Ciclo dello Pseudo-Walter Map, è un ciclo di romanzi in francese antico composti nella prima metà del XIII secolo (circa 1215-1235) e appartenenti al ciclo arturiano. Queste opere, di autori rimasti anonimi, sviluppano numerosi temi della leggenda di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, dedicando un particolare rilievo ai temi dell'amore fra Lancillotto e Ginevra e della ricerca del Graal.

Il Lancilloto-Graal rappresenta una delle fonti più importanti per la letteratura arturiana delle epoche successive, e in particolare per Le Morte d'Arthur di Thomas Malory. Rispetto alla tradizione del romanzo in versi del XII secolo, ha una struttura narrativa più vicina al romanzo moderno, in cui molteplici vicende si sviluppano in parallelo e si intrecciano, secondo la tecnica narrativa dell'entrelacement. Altra novità degna di nota è l'enorme estensione della materia narrativa. Com'è stato suggerito da M. de Riquer, questa innovazione può essere in parte dovuta alla transizione che si ebbe proprio ai primi del XIII secolo dalla scrittura su tavoletta di cera (con "bella copia" finale sulla costosa pergamena) alla più maneggevole carta, che verosimilmente facilitava agli autori il compito di tenere sotto controllo intrecci lunghi e complessi.[senza fonte]

L'opera, concettualmente unitaria, è formalmente suddivisa in sei parti (le ultime tre sono considerate le più antiche):

  • Storia del Santo Graal (Estoire del Saint Graal): si tratta di un rifacimento del Giuseppe d'Arimatea (Joseph d'Arimathie) di Robert de Boron e descrive come Giuseppe di Arimatea e suo figlio Josephé portarono il Graal in Gran Bretagna.
  • Romanzo di Merlino (Roman de Merlin): si tratta dell'omonimo romanzo di Robert de Boron, racconta la vita di Merlino, il regno di Uter Pendragon e l'incoronazione del giovane Re Artù.
  • Seguito del Merlino (Suite Merlin): è una lunga narrazione relativa ai primi anni di regno di Re Artù, costretto ad affrontare alcuni baroni ribelli e le invasioni dei Sassoni.
  • Lancillotto propriamente detto (Lancelot propre): è la sezione più lunga (circa metà dell'intero ciclo) e racconta le avventure di Lancillotto e di altri Cavalieri della Tavola Rotonda, l'amicizia di Lancillotto e Galeotto e l'amore fra Lancillotto e Ginevra.
  • Ricerca del Santo Graal (Queste del Saint Graal): racconta le vicende dei Cavalieri impegnati nella ricerca del Graal, e il successo nell'impresa di Galahad, figlio di Lancillotto.
  • Morte di Re Artù (Mort le roi Artu): racconta la caduta di Re Artù nel suo scontro finale con il figliastro traditore Mordred, durante la battaglia di Salisbury.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Norris J. Lacy (a c. di), The Lancelot-Grail Reader (2000) ISBN 0815334192
  • Norris J. Lacy (a c. di), Lancelot-Grail: The Old French Arthurian Vulgate and Post-Vulgate Cycles in Translation
  • Martín de Riquer, Il romanzo in prosa e la diffusione della carta, in A. Stussi, La critica del testo, Bologna, Il Mulino, 1985, pp. 239-250.
  • Le livre du Graal, éd par. D. Poirion et al., Paris, Gallimard, 2001-2009, 3 voll.
  • The Vulgate Version of the Arthurian Romances, ed. by H. O. Sommer, Washington, The Carnegie Institution, 1909-1916, 8 voll.
  • L’Estoire del saint Graal, éd. par J.-P. Ponceau, Paris, Champion, 1997.   
  • Robert de Boron, ‘Merlin’. Roman du XIIIe siècle, éd. par A. Micha, Genève, Droz, 1979.   
  • ‘Lancelot do Lac’. The Non-Cyclic Old French Prose Romance, ed. by E. Kennedy, Oxford, Clarendon, 1980, 2 voll.
  • ‘Lancelot’, roman en prose du XIIIe siècle, éd. par A. Micha, Paris-Genève, Droz, 1980, 9 voll.
  • La Quête du saint Graal, éd. par F. Bogdanow, Paris, Librairie Générale française, 2006.
  • La Mort du roi Arthur, ed. by D. F. Hult, Paris, Librairie générale française, 2009.   
  • C. J. Chase, La fabrication du Cycle du ‘Lancelot-Graal’, in “Bulletin bibliographique de la Société Internationale Arthurienne”, 61 (2009), pp. 261-80.
  • C. Dover (ed.), A Companion to the ‘Lancelot-Grail’ Cycle, Cambridge, Brewer, 2003.
  • W. W. Kibler (ed.), The ‘Lancelot-Grail’ Cycle: Text and Transformations, Austin, University of Texsas Press, 1994.
  • F. Lot, Étude sur le ‘Lancelot’ en prose, Paris, Champion, 1918.
  • A. Micha, Essais sur le cycle du ‘Lancelot-Graal’, Genève, Droz, 1987.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]