Rodocrosite

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Rodocrosite
Rhodochrosite-Pyrite-Calcite-219228.jpg
Classificazione Strunz5.AB.05
Formula chimicaMnCO3[1][2][3][4]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinotrigonale[1][2][3][4]
Classe di simmetriaesagonale[1], scalenoedrico[1]
Parametri di cellaa: 4,777, c:15,67[1]
Gruppo puntuale3 2/m[1][2]
Gruppo spazialeR 3c[1][2]
Proprietà fisiche
Densità3,69[1], 3,7[2] g/cm³
Durezza (Mohs)3[1], 3,5-4[2][3][4]
Sfaldaturaperfetta[1][2][3] secondo {1011}[1] e secondo {1011}[2], facile secondo le facce del romboedro[4]
Fratturaconcoide[1][2], irregolare[2][3]
Colorerosso-rosaceo[1], rosso[1][2][4], rosso-rosa[1], grigio-giallastro[1][2], bruno[1][2], rosa[2][3], da incolore a rosa pallido[2], rosso -aranciato[3], rosa carnicino[4]
Lucentezzavitrea[1][2][3], perlacea[2][3]
Opacitàtranslucido[1][2], subtrasparente[1], trasparente[3]
Strisciobianco[1][2]
Diffusioneabbastanza raro[5]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La rodocrosite è un minerale appartenente al gruppo della calcite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale, in America, è conosciuto come "rosa degli Incas" , in quanto le rocce in cui si trova questo minerale erano particolarmente sfruttate dagli Incas stessi nel XIII secolo per estrarre argento e rame[3].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del minerale deriva da ρόδον (rosa) e da χρώσις (colore) in allusione al colore del minerale[2].

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Comune in masse granulari, spatiche oppure concrezionari, mammellonari, reniformi o stallattitiche[5]. Più rara in forma di cristalli romboedrici o scalenoedrici geminati[5].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente si forma nelle miniere di carbonati come ossidazione di giacimenti di solfuri in cui il manganese è disperso[1][5] o per azione di fluidi idrotermali[3][5]. Comune è anche la genesi sedimentaria[3][5].

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si trova sotto forma in masse microcristalline, compatte, o, raramente, in aggregati ricoperti da una patina nerastra che ricopre le superfici di sfaldatura composta da ossidi di manganese di alterazione del minerale che offuscano la lucentezza vitrea-madreperlacea del minerale[3]. Può essere confusa con la calcite rosa per il suo colore dato dal manganese, ma le due si distinguono con una lampada UV e il discioglimento in acido: la calcite è fluorescente e solubile in acido cloridrico e la rodocrosite no.

Fluorescenza della calcite rosa

Caratteristiche chimico-fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale è solubile facilmente negli acidi a caldo[4]

Il taglio[modifica | modifica wikitesto]

I rari cristalli trasparenti vengono tagliati a sfaccettatura, mentre i campioni massivi vengono intagliati a sferette, a cabochon per bracciali o altri oggetti, in questi casi si possono creare dei giochi di colori a seconda di come si intaglia il minerale[3].

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa Scheda del minerale su webmineral.com
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Scheda tecnica del minerale su mindat.org
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Autori Vari, Scheda rodocrosite in "Il magico mondo di minerali & gemme Guida pratica per scoprirli e collezionarli", De Agostini (1993-1996), Novara
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Autori Vari, Rodocrosite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. 2°, pag. 440, Peruzzo editore (1988), Milano
  5. ^ a b c d e f Annibale Mottana, Rodolfo Crespi, Giuseppe Liborio, "Minerali e rocce", Mondadori Editore, 1977"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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