Roberto Ferrante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Roberto Ferrante

Roberto Ferrante (Napoli, 28 marzo 1965) è un produttore discografico e compositore italiano.

Fondatore della casa discografica Planet Records[1], attiva dal 1997 nell'ambito della pop/dance music internazionale, e dal 2003 anche nell'ambito della musica latino americana[2] prima in Europa e poi nel Mondo intero, lanciando e promuovendo i più importanti generi musicali latini come Bachata, Salsa, Reggaeton, Dembow, Cubaton, Merengue Urbano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ferrante si dedica allo studio della batteria e del pianoforte presso il conservatorio di Napoli. Alla fine degli anni settanta inizia a suonare in alcune band giovanili di musica elettronica. Il periodo da “dilettante” termina nel 1983 con il suo primo contratto con una casa discografica (Best Records di Claudio Casalini, Roma) per la pubblicazione del suo primo disco come produttore artistico: Pineapples “Come On Closer[3][4] sarà un successo nei club underground americani ed europei). Sceglie da questo momento di dedicarsi full time alla carriera musicale.

La sua attività professionale si sviluppa come produttore artistico per conto delle case discografiche. Dal 1984 al 2014 Ferrante[5] ha prodotto e/o remixato più di centosettanta dischi (tra album e singoli)[6], collaborando con case discografiche italiane e internazionali, e con artisti italiani quali Articolo 31, 99 Posse, Prozac+, Adriano Celentano, Gerardina Trovato, Ambra Angiolini. Ha realizzato più di un centinaio di titoli dance internazionali, grazie ai quali ha raggiunto i primi posti nelle classifica di vendita europee, americane (top 50 Billboard per 4 volte di cui un numero 1 con Omega, esponente di punta dell'Urban Merengue) e giapponesi. Ha realizzato sigle televisive per molte produzioni televisive trasmesse in prima serata sia per RAI che per Mediaset, tra cui Scherzi a parte, La sai l'ultima?, Torno sabato di Giorgio Panariello, Ballando con le stelle[7].

Alla fine del 1998 fonda insieme ad alcuni amici Planet Records, label indipendente che si propone di lanciare nuovi talenti e rinnovare la proposta musicale di artisti già affermati. Con la nuova etichetta Planet Records produce Prozac+ Acida remix (nº 2 nelle classifiche singoli della classifica Nielsen Italia), Lisa (nº 2 Nuove Proposte e terzo posto tra i Campioni al Festival di Sanremo 1998, top 20 vendite album), Angels of Love (nº 1 nelle classifiche House UK nel 2000), Kay Bianco (Top 20 Music Control), Miele (top 30 Music Control), il rilancio di Paolo Belli[8], ritornato in classifica vendite e airplay grazie alla trasmissione del sabato sera di Raiuno per la Lotteria Italia Torno sabato - La lotteria, Ferrante è coautore della sigla della trasmissione Ci baciamo tutta la notte.

Nell'estate 2003 Roberto Ferrante lancia sul mercato italiano Obsesión del gruppo Aventura (1° singoli e album Nielsen Italia, disco di Platino, uno dei dischi più venduti di sempre in Europa). Gli Aventura partecipano al Festival di Sanremo 2004 come Super Ospite Internazionale.

Sempre con la sua etichetta Planet Records, nel 2004 lancia il magazine Latino! (magazine con Cd compilation allegata, specializzato in musica e balli latini), che vende più di un milione e mezzo di copie tra il 2004 e il 2014.

Dal 2004 fino ad oggi, Roberto Ferrante si è impegnato a lanciare con grande successo commerciale, prima in Europa e poi nel mondo intero[9], la moda della “musica latina”, quella originale, prodotta nei paesi di origine come Cuba, Repubblica Dominicana, Puerto Rico, lanciando con la Planet Records a livello internazionale artisti come Omega, El Cata, Gente De Zona, Papi Sánchez[10][11], Los 4, Los Van Van, Charanga Habanera, e collaborando al successo internazionale di superstars della musica latina come Prince Royce, Luis Enrique.

Nel 2008 Ferrante apre la succursale statunitense di Planet Records con ufficio a Miami[12]. Segue nel 2010 quella nella Repubblica Dominicana. Dal 2009 Planet Records coordina una rete di distribuzione discografica a livello planetario, che tocca gli Stati Uniti e tutti i maggiori Paesi Europei con i Cd fisici, e tutto il mondo per i prodotti in digitale[13][14].

Nel 2009 la Planet Records è nominata ai Latin Grammy Awards[15]. Negli anni tra il 2009 e il 2014 raggiunge innumerevoli volte il #1 Billboard USA come vendite album, singoli e airplay, ad oggi ha raggiunto e superato l’enorme numero di 250 settimane di presenza in classifica Billboard e centinaia di settimane di presenza ininterrotta nelle classifiche di vendita europee[16].

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Ferrante vive tra Miami, Napoli e i Caraibi, è stato sposato una volta, ed ha avuto tre figli da due convivenze differenti.

Premi, dischi d'oro e platino[modifica | modifica wikitesto]

Premio Lo Nuestro 2014.JPG

Ferrante ha vinto, come produttore e/o come discografico: [17] [18] [19] [20] [21] [22]

  • 16 dischi di platino
  • 7 dischi d'oro
  • 2 disco d'argento
  • 2 nomination al “Latin Grammy” (Usa)
  • 3 nomination a “Premio Billboard” (Usa)
  • 1 premio “Lo Nuestro” (Usa)
  • 3 premi “Soberanos” (Repubblica Dominicana)
  • 1 premio “Lucas” (Cuba)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Planet Records su AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  2. ^ «Intervista a Roberto Ferrante - "Il successo della Planet Records con gli Aventura"»[collegamento interrotto]. Il Denaro: 55. 8 de noviembre de 2003.
  3. ^ «R. Ferrante: Official Fanclub Japan. Pineapples "Come On Closer" in "ALL TIME TOP 10" by Mickey Oliver of VIP of '80-'90 house music», su eurosati.web.fc2.com. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  4. ^ «Pineapples – Come On Closer on Discogs», su Discogs. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  5. ^ «Roberto Ferrante on Discogs», su discogs.com. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  6. ^ «Roberto Ferrante on AllMusic», su allmusic.com. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  7. ^ «Progetto "Café Latino"», su golfonetwork.it. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  8. ^ «Il ritorno sulle scene del crooner e showman della musica italiana: Paolo Belli.», in Blue Note Milano. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  9. ^ «Global Appeal: Entrepreneurs Chase Tropical Music Audience», Billboard. Nielsen Business Media, Inc., 4 aprile 2009. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  10. ^ «Papi Sanchez "Enamórame" - Top of Chart Francia», Billboard. Nielsen Business Media, Inc., 25 dicembre 2004. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  11. ^ #17 "Enamórame" de Papi Sánchez - Billboard EuroCharts, Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 29 gennaio 2005. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  12. ^ Italian Indie Label Plots U.S. Expansion, in Billboard. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  13. ^ Rockol.com s.r.l., √ Planet Records, da Napoli agli States, in Rockol. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  14. ^ MUSICA: 'PLANET RECORDS' SBARCA NEGLI USA, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  15. ^ Latin Grammy, la napoletana Planet in corsa: è derby con la Pausini - Corriere del Mezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  16. ^ Planet Records nella Classifica Vendite Top 20 Billboard Usa, su www.newspettacolo.com. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  17. ^ 2 nomination "Latin Grammy" Latin Grammy[collegamento interrotto],
  18. ^ Latin Grammy, la napoletana Planet è in corsa,
  19. ^ Alex Matos y Romeo Santos ganan en Premio Lo Nuestro Archiviato il 2 luglio 2014 in Internet Archive.,
  20. ^ PLANET RECORDS FELICITA A SUS ARTISTAS GANADORES DE LOS PREMIOS SOBERANO 2013,
  21. ^ vincono un “Premio Lucas”, seguono i megahits "Le Gustan Los Artistas" e "Pà La Calle",
  22. ^ Etichetta napoletana che negli ultimi anni si è affermata in Europa, negli Stati Uniti e in tutto il mondo,

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]