Riserva naturale della Madonna della Neve sul Monte Lera

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Riserva naturale della Madonna della Neve sul Monte Lera
Parco regionale del Monte Lera.jpg
Tipo di areaRiserva naturale regionale
Codice WDPA14619
Codice EUAPEUAP0347
Class. internaz.SIC cod. IT1110008
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
ComuniGivoletto Varisella
Superficie a terra50.01 ha
Provvedimenti istitutiviLR 38 9/12/1982 (abrogata e sostituita da LR 29 giugno 2009, n. 19)
GestoreEnte di gestione delle aree protette dei Parchi Reali
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Coordinate: 45°10′39″N 7°28′09″E / 45.1775°N 7.469167°E45.1775; 7.469167

La riserva naturale della Madonna della Neve sul Monte Lera è un'area naturale protetta, più precisamente una riserva naturale a gestione regionale, situata situata nei comuni di Givoletto e Varisella, Città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Comprende il versante orientale del Monte Lera.

L'area è inoltre nel Sito di interesse comunitario Madonna della Neve sul Monte Lera (cod. IT1110008).[1]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La riserva naturale è stata istituita nel 1982, ed è amministrata dall'Ente di gestione delle aree protette dei Parchi Reali; include al suo interno la cappella dedicata alla Madonna della Neve, costruita nel 1855-1856 e che sorge a quota 1.211 sul crinale che divide la Val Ceronda dalla conca di Givoletto.

La riserva si estende su una superficie di circa 50 ha attorno a quota 1.200 m ed è nata per proteggere una delle pochissime stazioni note di un raro endemismo vegetale, Euphorbia gibelliana Peola.

Il tratto di cresta protetto dalla riserva si mostra piuttosto ampio e arrotondato; il substrato roccioso, composto da rocce ultrabasiche, è colonizzato da un bosco rado in cui predominano roverelle, tigli, betulle e noccioli.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Euphorbia gibelliana

Euphorbia gibelliana, classificata nel 1892 dal botanico Paolo Peola come specie a sé stante, è oggi considerata come una possibile sottospecie di Euphorbia hiberna, peraltro piuttosto simile alla sottospecie Euphorbia hiberna subsp. canuti[2].

Le stazioni geograficamente più prossime alla riserva naturale in cui è possibile rinvenire Euphorbia hiberna subsp. canuti si trovano nelle Alpi Marittime.

La riserva non protegge solo la stazione di E. gibelliana ma vi si trovano, oltre alle radure a molinia che permettono la crescita della pianta, anche una fauna e una flora interessanti. La presenza del tiglio allo stato spontaneo è piuttosto rara in Piemonte, e sono presenti varie specie erbacee protette.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La fauna è quella tipica della zona: vi si trovano varie specie di uccelli e, tra i mammiferi, oltre a diversi roditori sono stati segnalati volpi, faine, donnole, puzzole e tassi.

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Al culto della Madonna della Neve è legata la tradizionale processione del 5 agosto, nel corso della quale i fedeli salgono per sentiero alla cappella dal sottostante paese di Givoletto.

Fruizione[modifica | modifica wikitesto]

Data la natura dell'area protetta l'accesso alla stessa è sempre vietata, con l'unica eccezione del 5 agosto di ogni anno, nell'ambito della tradizionale processione mariana. Negli altri periodi dell'anno per visitare la riserva occorre l'autorizzazione dell'Ente gestore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Siti di Importanza Comunitaria (SIC) - Dati Territoriali Comunali, Regione Piemonte, 2007 (on-line in pdf su gis.csi.it Archiviato il 24 maggio 2010 in Internet Archive., consultato nel settembre 2009)
  2. ^ S. Pignatti, Flora d'Italia, 1982

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. Madonna della Neve Monte Lera Associazione Italiana Naturalisti - Edizioni Regione Piemonte, 1979

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]