Ridolfino Venuti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ridolfino Venuti

L'abate Ridolfino Venuti (Cortona, novembre 1705Roma, 30 marzo 1763) è stato uno storico, archeologo e numismatico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ricercatore e scrittore di grande modernità, grazie alla dettagliata citazione delle fonti, fu tra i fondatori (insieme ai due fratelli e al prozio) della prestigiosa Accademia Etrusca di Cortona (1726) di cui divenne segretario.

Fu eletto "associato libero" dell'Académie royale des Inscriptions et Belles Lettres nel 1750 e membro della Royal Society nel 1757.[1]

Abile disegnatore, ricostruì la topografia dell'antica Roma (1763). Da Benedetto XIV ebbe l'incarico di preside delle Antichità Romane e fu scelto come deputato alle Escavazioni.

Conoscitore di più lingue antiche, è stato prefetto del museo della famiglia Albani a Roma, per incarico del cardinale Alessandro Albani.

È sepolto nella cattedrale della cittadina toscana.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Accurata, e succinta descrizione topografica delle antichità di Roma, 1763
  • Accurata, e succinta descrizione topografica e istorica di Roma moderna, Opera postuma dell'abate Ridolfino Venuti cortonese, Roma, 1767
  • Osservazione sopra il fiume Clitunno, detto in oggi Le Vene 1753
  • Numismata Romanorum Pontificum praestantiora a Martino V. ad Benedictum XIV, 1744
  • Sopra l'antica città di Cortona, e suoi abitatori, 1743
  • Dissertazione sopra due antiche greche iscrizioni, 1748
  • Spiegazione de' bassorilievi che si osservano nell'urna sepolcrale detta volgarmente d'Alessandro Severo, che si conserva nel Museo di Campidoglio, Roma, Bernabò e Lazzarini, 1756

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fellow details, Royal Society. URL consultato il 12 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN55210218 · LCCN: (ENn80119311 · SBN: IT\ICCU\CFIV\023393 · GND: (DE12884700X · BNF: (FRcb15997813h (data) · ULAN: (EN500327552