Rhizotrogini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Rhizotrogini
Beetle May 2009-1.jpg
Rhizotrogus aestivus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Coleopteroidea
Ordine Coleoptera
Sottordine Polyphaga
Infraordine Scarabaeiformia
Superfamiglia Scarabaeoidea
Famiglia Scarabaeidae
Sottofamiglia Melolonthinae
Tribù Rhizotrogini
Burmeister, 1855
Generi

vedi testo

Per Rhizotrogini (Burmeister, 1855) si intende una Tribù di coleotteri appartenenti alla famiglia Scarabaeidae.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Adulto[modifica | modifica wikitesto]

Firminus ciliatus endemita italiano.

I Rhizotrogini si presentano come coleotteri di dimensioni medio-piccole, oscillanti tra i 10 e i 20 mm di lunghezza. Molte specie presentano strie verticali più o meno evidenti sulle elitre o chiazze sul pronoto. Caratteristiche fondamentali dei Rhizotrogini sono le spine terminali delle metatibie che sono ravvicinate tra loro, oltre alle clave antennali che sono costituite da 3 articoli.[1]

Larva[modifica | modifica wikitesto]

Le larve sono della tipica forma a "C", con testa e zampe sclerificate.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

La stragrande maggioranza delle specie si nutre di radici di piante erbacee. Più diversificati sono gli sfarfallamenti, dato che vi sono specie che compaiono in momenti diversi nell'arco dell'anno, come Firminus ciliatus, che vola in Inverno, Rhizotrogus aestivus e Holochelus fraxinicola che volano in Primavera, Aplidia transversa e Amphimallon solstitiale che volani in estate e Amadotrogus insubricus, che invece vola in autunno. Inoltre alcune specie sono di abitudini diurne mentre altre volano al crepuscolo.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

I Rhizotrogini sono distribuiti in tutto il mondo, eccezion fatta per le regioni polari. In Italia sono presenti le seguenti specie:

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scarabaeoidea d'Italia, Chiavi dicotomiche, su societaentomologicaitaliana.it, Società Entomologica Italiana.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]