Ravece

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ravece
Sinonimi Olivona, Curatone, Ravaiola
Regione Campania
Caratteri botanici e agronomici
Attitudine olio; sporadicamente mensa
Portamento assurgente
Autofertilità autosterile
Caratteristiche dei frutti
Peso medio 4-6 grammi
Forma sferoidale
Colore a maturazione rosso vinoso-violaceo
Epicarpo pruinoso con piccole lenticelle
Resistenza
Alla mosca medio bassa
All'occhio di pavone medio alta
Alla rogna media
Al freddo medio bassa
Alla siccità medio alta

Il Ravece è un'antica cultivar di olivo, originatasi in Irpinia a partire dai primi del Cinquecento. Il suo frutto è considerato prezioso, apprezzato per le peculiari caratteristiche organolettiche.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La sua presenza è documentata a partire dal 1500 in Irpinia ove è considerata di importanza pari all'Ogliarola. È coltivata quasi esclusivamente nella provincia di Avellino. La pianta è abbastanza rustica e di vigoria media; la chioma, dalla tipica colorazione grigio verde, è fitta e compatta. Essendo autosterile deve avvalersi di impollinatori come il Pendolino e Maurino. Le drupe sono di taglia medio grande.

Produzione e olio[modifica | modifica wikitesto]

La produttività è abbondante e costante, mentre la maturazione è tardiva. L'oleosità è medio bassa (15-16%) ma ad essere apprezzata è la qualità dell'olio. Questo è giallo-verde, dall'aroma fruttato, sapore deciso amaro e piccante; presenta note di pomodoro verde, carciofo, erbe e a volte mandorla. Il prodotto finale, l'olio extravergine Irpinia - Colline dell'Ufita, è un marchio a denominazione di origine protetta.