Ralph Malph

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Ralph Malph
Donnie Most Ralph Malph 1973.jpg
Ralph Malph interpretato da Donny Most
UniversoHappy Days
AutoreGarry Marshall
Interpretato daDonny "Don" Most
Voce italianaLuigi Diberti (s.1-7),
Dante Biagioni (s.11)
SessoMaschio
Professione
  • Soldato
  • Optometrista

Ralph Malph è uno dei personaggi immaginari della celebre serie televisiva statunitense Happy Days (1974-1984 ma ambientata negli anni 50-60), interpretato dall'attore statunitense Don Most, e doppiato in italiano dapprima da Luigi Diberti, e in seguito da Dante Biagioni.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ralph Malph è un ragazzo con i capelli rossi, burlone e con spiccato interesse per le ragazze. Insieme ai suoi amici, Warren "Potsie" Weber e Richard "Richie" Cunningham, compone il terzetto sul quale vengono costruite la maggior parte delle avventure di Happy Days.

Già nelle prime puntate, viene anche evidenziata la caratteristica di Ralph di spaventarsi facilmente per qualsiasi cosa, entrando spesso in panico. Inoltre, dalla terza stagione della serie in poi, la figura di Ralph diventa più amica di Potsie, mentre la figura di "Richie" si avvicina di più a quella di Fonzie. L'amicizia Ralph-Potsie raggiunge infatti il suo culmine nell'episodio "Appartamento per ragazzi", nella quinta stagione della serie, quando i tre condividono un appartamento in affitto, ma poi "Richie" se ne va, a causa di continui litigi.

Nell'episodio "Bentornato Richie" dell'undicesima e ultima stagione della serie (1984), Ralph ritorna dall'esercito e comunica di voler studiare per diventare un optometrista come suo padre Mickey, uscendo così dalle scene. In realtà c'è qui un piccolo errore, perché nella prima stagione il padre di Ralph si chiama Harry, ed ha un negozio di abbigliamento; stesso errore per la madre, che nella prima stagione si chiama Hazel, mentre nell'undicesima si chiama Minnie.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Ralph Malph viene citato nella canzone "Gli anni", singolo degli 883 del 1995, dall'album La donna il sogno & il grande incubo. In questa canzone il personaggio è indicato come uno dei simboli della generazione a cavallo fra gli anni 70 e 80, insieme al Real Madrid e ai jeans Roy Rogers.

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