Raffaele Canevari

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Raffaele Canevari (Roma, 21 marzo 1828[1]Roma, 18 luglio 1900[1]) è stato un ingegnere italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio Geologico di Roma a largo S. Susanna progettato da Canevari nel 1878

Realizzò importanti opere nel neonato Regno d'Italia, fra cui l'impianto di adduzione idrica della città di Firenze (1869) e i "muraglioni" del Tevere (1876-1901), ovvero i nuovi argini a golene, nel tratto urbano del fiume a Roma voluti dai Savoia a seguito della piena del 28 dicembre 1870.

Partecipò al dibattito urbanistico nella prima fase di espansione di Roma Capitale.

Fu progettista principale del Palazzo delle Finanze in Via XX Settembre, e del vicino Ufficio Geologico di Largo Santa Susanna a Roma.

Fuori dall'Urbe, si ricordano opere di canalizzazione nel complesso industriale del santuario di Ercole Vincitore a Tivoli e il Palazzo del governo a Benevento.

Il Canevari fu Consigliere di Amministrazione della Società delle Ferriere (1886-1895). Nel 1887 ebbe uno scambio epistolare con Vilfredo Pareto circa la necessità di aumentare il capitale della Società. Un esemplare di tale epistolario è conservato presso il Fondo Vilfredo Pareto (Banca Popolare di Sondrio).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Alcune considerazioni sulle acque potabili per Milano ([1881])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b DBI.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. L'architettura di Roma capitale 1870-1970, Edizioni Golem, Firenze 1971

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