Raeren

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Raeren
comune
Raeren – Stemma Raeren – Bandiera
Raeren – Veduta
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
RegioneFlag of Wallonia.svg Vallonia
ProvinciaFlag of the Province of Liège.svg Liegi
ArrondissementVerviers
Amministrazione
SindacoHans-Dieter Laschet
Territorio
Coordinate50°41′N 6°07′E / 50.683333°N 6.116667°E50.683333; 6.116667 (Raeren)Coordinate: 50°41′N 6°07′E / 50.683333°N 6.116667°E50.683333; 6.116667 (Raeren)
Superficie74,21 km²
Abitanti10 707 (01-01-2018)
Densità144,28 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale4730 e 4731
Prefisso087
Fuso orarioUTC+1
Codice INS63061
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Raeren
Raeren
Raeren – Mappa
Sito istituzionale

Raeren è un comune di lingua tedesca del Belgio situato nella Regione Vallonia, confinante con la Germania, nella Liegi.

Fa parte dei comuni dei Cantoni dell'Est, riannessi al Belgio dopo il Trattato di Versailles. Precedentemente, il comune fece parte della Germania dal 1814 al 1919.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è composto dalle località appartenenti al pre-esistente comune di Raeren che sono Alt-Raeren, Neudorf e Petergensfeld, l'ex-comune di Hauset, Eynatten e la parte belga della località di Lichtenbusch con il villaggio di Berlotte. A 18 km di distanza si trova l'area della vecchia stazione di Lammersdorf che fa sempre parte del comune di Raeren al quale è congiunta da una stretta striscia corrispondente alla linea della Vennbahn.

Fa parte de comune anche una parte dell'altopiano Hautes Fagnes con il villaggio di Fringshaus. Sul territorio comunale si trova la sorgente del fiume Inde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Raeren
La chiesa di San Nicola

Il nome della cittadina deriva dal termine tedesco "roden" (dissodare, disboscare) e fa riferimento ad un insediamento posto nel mezzo della foresta imperiale di Aquisgrana. L'origine dell'insediamento si fa risalire ad un periodo tra l'800 e il 1200. Sorsero i centri di Raeren e Neudorf, quest'ultimo viene citato per la prima volta in un documento della collegiata di Maria di Aquisgrana del 1241. La prima citazione ufficiale del nome Raeren è dell'anno 1400.

Raeren divenne nota per un tipo particolare di ceramica chiamata appunto ceramica di Raeren che ebbe il suo periodo di massima diffusione nel XVI e XVII secolo. Gli esemplari più pregevoli si trovano in diversi musei internazionali, il principale ceramista fu Jan Emens Mennicken. All'interno del castello di Raeren si trova il Musée de la Poterie che custodisce una collezione di ceramiche.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN243017273 · LCCN (ENno2015024398 · BNF (FRcb152071810 (data) · WorldCat Identities (ENno2015-024398
Belgio Portale Belgio: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Belgio