Quando volano le cicogne

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Quando volano le cicogne
Quando volano le cicogne.png
Titolo originaleLetjat žuravli
Paese di produzioneUnione Sovietica
Anno1957
Durata97 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaMichail Kalatozov
SoggettoViktor Rozov
SceneggiaturaViktor Rozov
FotografiaSergej Urusevskij
MontaggioMarija Timofeeva
MusicheMoisej Vajnberg
ScenografiaYevgeni Svidetelev
Interpreti e personaggi

Quando volano le cicogne (in russo: Летят журавли?, traslitterato: Letjat žuravli[1]) è un film del 1957 diretto da Michail Kalatozov, vincitore della Palma d'oro come miglior film al Festival di Cannes 1958.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Unione Sovietica, 1941. Boris Borozdin parte per la guerra. I genitori della sua fidanzata, Veronika, muoiono sotto un bombardamento, e la giovane viene accolta in casa del padre di Boris, il dottor Fëdor Ivanovič Borozdin. Veronika, dopo qualche tempo, si sposa con l'altro suo pretendente, Mark, cugino di Boris, senza peraltro smettere di attendere notizie del suo primo amore, che viene dato per disperso, e che lei non cessa di credere vivo, non sapendo che Boris in realtà è morto, essendosi esposto al fuoco nemico mentre soccorreva l'amico Stepan.

Il pensiero di avere in qualche modo tradito Boris la perseguita: quando il matrimonio con Mark mostra incrinature, Veronika sta per togliersi la vita gettandosi da un ponte, ma le capita in quel frangente di salvare la vita ad un bambino, di nome Boris, che stava per essere investito da un'auto. Venuta a sapere degli imbrogli che Mark aveva escogitato per sfuggire alla leva, Veronika abbandona il marito e la casa di Fëdor, iniziando la sua vita col piccolo Boris, i tentativi di rintracciare i genitori del quale sono andati a vuoto. Quando un commilitone le annuncia la verosimile scomparsa di Boris Borozdin, Veronika, accampando ogni possibile pretesto interiore, rifiuta ancora di credere alla sua morte.

A guerra finita, durante una parata per celebrare la vittoria, Stepan si presenta a Veronika recando un mazzo di fiori, e convincendola in tal modo dell'effettiva morte di Boris. Veronika, persuasa ora della possibilità di un futuro migliore, ottenuto anche attraverso i sacrifici della guerra, distribuisce i fiori ai passanti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo in lingua russa significa letteralmente "Volano le gru", metafora per indicare la primavera. Il titolo del film diffuso in Italia corrisponde al titolo dell'edizione in lingua francese ("Quand passent les cigognes"). In francese, infatti, il vocabolo "Grue" significa anche "prostituta"; questo doppio senso volgare, assente nella lingua italiana, non giustifica l'errata traduzione del titolo originale (Il Morandini[collegamento interrotto])
  2. ^ (EN) Awards 1958, festival-cannes.fr. URL consultato il 4 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2013).

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