Provincia del Basso Uele
| Bas-Uélé provincia | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Buta |
| Amministratore locale | Kasubu Mbaya Borrey Armand[1] |
| Lingue ufficiali | Kiswahili, Lingala |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 2°48′20″N 24°44′26″E |
| Superficie | 148 331 km² |
| Abitanti | 1 267 458[2] (1-7-2020) |
| Densità | 8,54 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+2 |
| ISO 3166-2 | CD-BU |
| Cartografia | |
La provincia del Bas-Uélé (IPA: /ba u 'e 'le/) è una delle province della Repubblica Democratica del Congo. Fino al 2015 il suo territorio faceva parte dalla più ampia provincia Orientale. La sua capitale è Buta, la maggiore città dell'area, profondamente inserita nella foresta equatoriale.
La provincia prende il suo nome dal fiume Uélé che la attraversa.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Suddivisioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]La provincia del Basso Uele è suddivisa nelle città di Buta (capoluogo), ed in 6 territori:[3]
- territorio di Aketi, capoluogo Aketi
- territorio di Ango, capoluogo Ango
- territorio di Bambesa, capoluogo Bambesa
- territorio di Bondo, capoluogo Bondo
- territorio di Buta, capoluogo Buta
- territorio di Poko, capoluogo Poko
Popolazione
[modifica | modifica wikitesto]La provincia ha una popolazione che supera il milione di abitanti, con una rapida crescita demografica (siamo passati da 900.000 abitanti nel 2007 a 1,2 milioni nel 2015). La maggioranza degli abitanti appartiene dal popolo Baboa. Vivono principalmente dei prodotti della terra e dell'allevamento, più alcune entrate derivanti dal commercio fluviale[4].
La regione è attraversata dai Wodaabe, un popolo nomade che migra attraverso diversi paesi dell'Africa centrale. I Wodaabe vivono del commercio di prodotti artigianali e dell'allevamento[5].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ RDC: liste de nouveaux gouverneurs de province élus, su radiookapi.net. URL consultato il 25 ottobre 2016.
- ↑ Sous-Région du Bas-Uele, su fr.getamap.net. URL consultato il 15-07-2015.
- ↑ Joseph M. Kyalangilwa, Nouvelles entités provinciales (PDF), su congoforum.be, République Démocratique du Congo. URL consultato il 24 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2011).
- ↑ Emizet F. Kisangani, F. Scott Bobb, Historical Dictionary of the Democratic Republic of the Congo, Scarecrow Press, 2010, p. 45, ISBN 0-8108-5761-8.
- ↑ The University of Iowa Museum of Art (a cura di), Wodaabe - Art & Life in Africa, su africa.uima.uiowa.edu. URL consultato il 15 luglio 2015.
