Progetto:Sestopedia

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Sestopedia   Il contesto   Gli obiettivi   Le istituzioni
Il capannone bramme dello stabilimento Unione di Sesto San Giovanni. Foto 3° premio Wiki Loves Monuments Italia 2013.

Sestopedia è un progetto virtuale che ha come obiettivo la partecipazione attiva dei cittadini di Sesto San Giovanni, con il coinvolgimento del Comune, delle associazioni, degli archivi e dei musei presenti sul territorio, per l'ampliamento e la stesura di voci di Wikipedia riguardanti la città industriale alle porte di Milano, medaglia d'oro per la Resistenza, che nel giro di pochi decenni ha visto chiudere quasi tutte le sue grandi industrie, ma vuole conservarne la memoria. Il progetto si ispira all'esperienza di MonmouthpediA, attuato nella città di Monmouth nel sud del Galles.

Il tentativo di salvare la memoria presuppone la raccolta di una massa enorme di dati e testimonianze e si propone di raccoglierle con una poliedricità di strumenti. Tutto ciò che ha una rilevanza enciclopedica verrà inserito su Wikipedia, le eventuali tesi di laurea andranno su Wikisource, che si occupa anche del lavoro della raccolta delle lapidi, commentate e illustrate. Le immagini e le fotografie verranno naturalmente raccolte su Commons. Il restante materiale di valore di testimonianza può essere raccolto sul sito Sestopedia.it.ma ciao.

Iniziative[modifica wikitesto]

Codici QR[modifica wikitesto]

Come venne fatto per Monmouth, anche nell'ambito di Sestopedia si farà ricorso a QRpedia, un sistema web mobile per smartphone che, tramite codici QR, mette a disposizione degli utenti collegamenti rapidi a voci di Wikipedia (o dei progetti fratelli) nella propria lingua. La posa di targhe contenenti codici QR verrà effettuata presso i luoghi che hanno fatto la Storia di Sesto San Giovanni o che hanno rilevanza architettonica, culturale ed economica.

A fianco, perciò, del sistema QRpedia si può pensare di raccogliere il restante materiale in alcuni ebook, in formato pdf o meglio in formato epub, con l'assistenza tecnica del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest. Dato il loro peso che non rende agevole il download, si potrebbe depositare una copia nella Biblioteca civica centrale per permettere il trasferimento eventualmente anche off-line.

Lapidi[modifica wikitesto]

Il progetto, in collaborazione con la sezione dell'ANED di Sesto San Giovanni e con l'associazione sestese affiliata ARCI Ventimilaleghe, prevede il caricamento su Wikisource di testi e immagini relative alle lapidi presenti in città in memoria dei resistenti, dei partigiani e dei deportati politici che hanno contribuito alla Resistenza e alla Liberazione dal nazifascismo. I testi sono tratti dal libro Streikertransport - La deportazione politica nell’area industriale di Sesto San Giovanni 1943-1945 (ISBN 9788883359781) di Giuseppe Valota, presidente della sezione dell'ANED di Sesto San Giovanni.

Dalla stessa fonte e allo stesso modo verranno caricati testi e immagini delle epigrafi, al di fuori del territorio sestese, [1]in memoria dei lavoratori delle ex aree industriali di Sesto che sono stati deportati nei campi di concentramento nazisti a seguito degli scioperi che tra il 1943 e il 1944 hanno paralizzato le fabbriche sestesi e di tutto il nord del paese. Sono presenti infatti lapidi commemorative a Bergamo,[2] Fossoli, Bolzano e in molti campi di concentramento quali Gusen, Mauthausen e il Castello di Hartheim.

Su tutte queste lapidi verranno applicati dei codici QR che rimanderanno ai testi caricati su Wikisource.

Le lapidi potranno anche essere caricate su OpenPlaques, progetto che si propone di raccogliere e documentare i collegamenti storici tra le persone e i luoghi, basandosi su ciò che è stato inciso nelle lapidi commemorative di tutto il mondo. Grazie all'utilizzo di OpenStreetMap sarà possibile creare dei percorsi virtuali che in qualche modo raccontino le storie dei sestesi, o delle persone che a Sesto lavoravano, tramite le lapidi a loro dedicate, ripercorrendo la lunga strada della deportazione, in un viaggio della memoria.

Il progetto di raccolta dei testi è attivo su Wikisource: Le lapidi di Sesto San Giovanni

Giardino di Villa Mylius[modifica wikitesto]

In collaborazione con l'associazione Fior di Mylius è prevista l'applicazione di codici QR sulle diverse piante presenti nel Giardino di Villa Mylius. Questi codici rimandano alle voci di Wikipedia relative alla specie consultata tramite smartphone. Nello stesso momento, le voci necessarie verranno create o aggiornate e se necessario verranno caricate le relative fotografie.

Fabbriche[modifica wikitesto]

In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'UNESCO e l'Archivio del Lavoro è prevista la creazione delle voci di Wikipedia relative alle fabbriche dell'ex area industriale di Sesto San Giovanni, oltre alla sistemazione delle voci già presenti. L'archivio dispone di moltissime fonti utilizzabili per Wikipedia, per le quali proveremo a chiedere la liberazione di qualche contenuto da poter caricare su Commons o su Wikisource.

Scrivi Sestopedia[modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Progetto:Sestopedia/Obiettivi.

Traduci Sestopedia[modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Progetto:Sestopedia/Sestopedia nelle diverse lingue.

Concorso Autori in Sestopedia[modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Progetto:Sestopedia/Concorso Autori.

Agenda di Sestopedia[modifica wikitesto]

Incontri svolti[modifica wikitesto]

Marzo 2014

  • 22 marzo: conferenza in Biblioteca P.L. Cadioli.
  • 26 marzo: a Radiopopolare nella trasmissione Big Fish.
  • 29 marzo: "passa il sabato in biblioteca con Sestopedia", scriviamo la voce dei giardini di villa Mylius e delle ville storiche
  • 31 marzo: nell'ambito di un progetto di gemellaggio della città di Nanterre e Sesto San Giovanni, saremo con i ragazzi della cittadina francesce in visita alla Galleria Campari dove illustreremo Sestopedia e inviteremo i ragazzi a partecipare al progetto traducendo in francese le voci di Sestopedia.

Aprile 2014

  • 5 aprile: "passa il sabato in biblioteca con Sestopedia", le lapidi cittadine della Resistenza
  • 16-24 aprile posa dei primi QRcode sulle lapidi cittadine della Resistenza

Maggio 2014

  • 3 maggio: "passa il sabato in biblioteca con Sestopedia", le lapidi cittadine della Resistenza e le lapidi nei campi di concentramento
  • 6 maggio: "wikipedia e le specie botaniche". Inaugurzione del percorso dei codici QRpedia nel giardino storico di Villa Mylius. Il progetto è realizzato con l'Associazione Fior di Mylius http://www.fiordimylius.it/ e dell'assessorato all'ambiente.
  • 8-12 maggio: applicazione dei Qr-code sulle lapidi al Castello di Hartheim, Gusen e Mauthausen destinazione di molti dei deportati sestesi.
  • 24 maggio: ciclotour nel Parco Archeologico Breda, in collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Settembre 2014

  • 27 settembre: Giri di Vita. Sestopedia partecipa alla camminata sportiva con tappe al MAGE, area ex Concordia, PMVL (Parco Media Valle del Lambro) e Villaggio Falck. Al termine della camminata proiezione filmati presso la Chiesa di San Giorgio alle Ferriere. In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Ottobre 2014

  • 4 ottobre: Giri di Vita. Visita guidata alla centrale Edison, al termine proiezione filmati e raccolta testimonianze presso la Chiesa di San Giorgio alle Ferriere e tour al Villaggio Falck. In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Dicembre 2014

  • 1-4 dicembre: Wiki Loves Sesto, esposizione di scatti sestesti selezionati dalle edizioni 2013-2014 di Wiki Loves Monuments.
  • 13 dicembre: proiezione dei filmati storici sulla Torretta (archivi privati e archivio Carlo Pozzi) presso il Centro Culturale Valmaggi, con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Gennaio 2015"

  • 24 gennaio: Giornata della Memoria. Posa del QRcode sul Monumento al Deportato, Parco Nord Milano.

Febbraio 2015

  • 1 febbraio: Wikimania Esino Lario a Sesto San Giovanni. Visita guidata alle aree Falck e mattinata di lavoro con il gruppo Wikimania Esino Lario. MAGE, viale Italia 548, con Sesto San Giovanni per l'Unesco.
  • 6 febbraio: presentazione del progetto, MAGE viale Italia 548, ore 21.
  • 8 febbraio: laboratorio "Adotta una storia" Gibillini e Valota raccontano al deportazione dei sestesi ai ragazzi del Istituto De Nicola. Con Associazione Ventimila leghe, progetto "Oggi 25 Aprile, 70 anni di democrazia".
  • 9 febbraio: laboratorio "Adotta una storia" con le classi quinte della scuola primaria Dante Alighieri di Sesto San Giovanni. Quattro incontri per trascrivere le lapidi della Resistenza su Wikisource.
  • 14 febbraio: laboratorio di scrittura presso la Sala Coferenze della Biblioteca Centrale di Sesto San Giovanni, via Dante 6, ore 15; il monastero di San Nicolao e le ville storiche.
  • 24 febbraio: raccolta testimonianze al Villaggio Falck.

Marzo 2015

  • 18 marzo: visita all'Archivio del Comune di Sesto San Giovanni, raccolta fonti sulle ville storiche.
  • 22 marzo: visita guidata alla Villa Torretta.

Aprile 2015

  • 18-25 Aprile: posa dei QRcode sulle lapidi cittadine della Resistenza.
  • 22 Aprile: visita guidata al bunker della Anonima Società Puricelli, raccolta testimonianze e produzione video.

Maggio 2015

  • 23 maggio: biciclettata "Staffetta partigiana", partenza dal MAGE ore 14. La biciclettata ripercorre alcuni luoghi simbolo della Resistenza sestese, ad ogni tappa un testiome. In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Giungo 2015 15 Giugno: presentazione mostra "I racconti del Villaggio Falck" presso Villa Mylius. In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Settebre 2015 12 settembre: Tour guidato Edison AEM. Visita alla centrale Edison di Sesto San Giovanni e alla fondazione AEM di Milano. In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco. 26 settebre: Wikigita con tappe all'area ex Marelli, Alstom, fornace Mariani, aera ex Concordia, Villaggio Falck. In collaborazione con Sesto San Giovanni per l'Unesco.

Prossimi incontri[modifica wikitesto]

Marzo 2016

  • 19 marzo: presentazione "I racconti del Villagio Falck", il libro che raccoglie le testimonianze e le foto delle residenti e il nuovo progetto che ha preso il via da questa prima ricerca con il contributo di Regione Lombardia. Visita guidata alla Villa Pelucca, passeggiata per la Corea, visita al Villaggio Falck.

Note[modifica wikitesto]

Progetti correlati[modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica wikitesto]

Rassegna stampa[modifica wikitesto]