Piergentile da Varano

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Signori e Duchi di Camerino
Da Varano
Stemma varano di camerino.jpg

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Piergentile da Varano (San Ginesio, 1400Recanati, 6 settembre 1433) è stato un politico italiano, signore di Camerino dal 1424 a 1433.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Rodolfo III da Varano e di Costanza Smeducci.

Poco dopo la morte del padre, nel 1430 fece la divisione dei beni con i suoi fratelli e a lui toccarono diversi castelli, tra i quali Fiastra, Fiordimonte, Borgiano, Vestignano, Dignano.

I fratelli Gentilpandolfo e Berardo, nati da Elisabetta Malatesta, prima moglie del padre Rodolfo, decisero di eliminare gli altri due Piergentile e Giovanni, nati dal secondo matrimonio. Nel 1433 i congiurati fecero un accordo segreto con Giovanni Maria Vitelleschi[1] (era al tempo vescovo di Macerata e Recanati), che invitò i due fratelli ad un convegno a San Severino: Giovanni non partecipò, mentre Piergentile venne immediatamente messo in carcere e quindi portato a Recanati, dove venne decapitato il 6 settembre 1433.

Lasciò tutti i suoi beni al duca di Milano Filippo Maria Visconti.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Piergentile sposò Elisabetta Malatesta ed ebbero quattro figli:[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La vita avventurosa di Donna Elisabetta da Varano tra fratricidi e ritorni.
  2. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Varano da Camerino, Torino, 1835.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Varano da Camerino, Torino, 1835.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]