Phalanger intercastellanus

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Cusco comune orientale
Immagine di Phalanger intercastellanus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Diprotodontia
Sottordine Phalangeriformes
Superfamiglia Phalangeroidea
Famiglia Phalangeridae
Sottofamiglia Phalangerinae
Tribù Phalangerini
Genere Phalanger
Specie P. intercastellanus
Nomenclatura binomiale
Phalanger intercastellanus
Thomas, 1895
Areale

Eastern Common Cuscus area.png

Il cusco comune orientale (Phalanger intercastellanus Thomas, 1895) è un marsupiale arboricolo della famiglia dei Falangeridi[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il cusco comune occidentale è uno dei cuschi di minori dimensioni. Ha una lunghezza testa-corpo di 35,4-44 cm e una coda di 27,7-32,5 cm. Pesa circa 1,4-2 kg. Ha il corpo piuttosto tozzo, delle dimensioni di un grosso gatto, ed è coperto da una folta pelliccia che lascia scoperta solo la parte terminale della coda. La colorazione è variabile: gli esemplari della Nuova Guinea, sia maschi che femmine, hanno il manto grigio-rossastro. La coda è anche prensile e aiuta l'animale ad arrampicarsi sui rami degli alberi. Le femmine, diversamente da quelle del cusco comune meridionale (P. mimicus), non hanno la punta della coda bianca.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È attivo soprattutto di notte, come si può dedurre dai grandi occhi rotondi sistemati frontalmente. È dotato di unghie adunche e molto robuste, ma è piuttosto lento nella deambulaziuone. Il suo nutrimento principale è costituito da frutta, foglie, piccoli invertebrati, uova ed uccelli. Le femmine partoriscono generalmente un unico piccolo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il cusco comune orientale è presente nella Papua Nuova Guinea sud-orientale, a est della valle del fiume Markham, e in numerose isole circostanti: Sariba, Itoh, Goodenough, Fergusson, Normanby, Kiriwina, Misima, Sudest e Rossel. Fino al 2001 gli studiosi tendevano a considerare sua sottospecie anche il cusco comune meridionale (P. mimicus), del sud-ovest della Nuova Guinea e della penisola di Capo York; lo stesso cusco comune orientale è stato, per lungo tempo, considerato una sottospecie del cusco comune settentrionale (P. orientalis).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lamoreux, J. & Hilton-Taylor, C. (Global Mammal Assessment Team) 2008, Phalanger intercastellanus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Phalanger intercastellanus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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