Patria (romanzo)

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Patria
Titolo originalePatria
AutoreFernando Aramburu
1ª ed. originale2016
1ª ed. italiana2019
Genereromanzo
Lingua originalespagnolo
AmbientazionePaesi Baschi, Francia, Londra, Roma
ProtagonistiTxato, Bittori, Miren, Joxian

Patria è un romanzo di Fernando Aramburu. È ambientato in una città rurale dei Paesi Baschi, in Guipúzcoa, considerata il "profondo Euskadi" dove la Euskadi Ta Askatasuna (ETA) impone un clima intimidatorio per coloro che non sostengono la causa (primo attacco luglio 1961 - ultimo attacco marzo 2010). Racconta gli anni di piombo dal post-franchismo fino al 2011, quando l'ETA ha annunciato la cessazione definitiva della sua attività armata.

È stato pubblicato in italiano nel 2017 ed è stato vincitore del premio Strega europeo[1], del premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa[2] e del Premio per la Cultura Mediterranea[3] - Fondazione Carical a Cosenza, per la Sezione Narrativa, nel 2018.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Pochi anni dopo l'omicidio di Txato, imprenditore di una piccola città rurale della Guipúzcoa, l'ETA annuncia l'ennesimo "cessate il fuoco" (anno 2011). Bittori, la vedova di Txato, ha visitato la sua tomba a Polloe. Dopo la notizia, decide di visitarlo ancora una volta e di dirgli che intende tornare in città, dalla quale ha dovuto andare in esilio con la sua famiglia a causa del clima di tensione politica che viveva in una città governata dalla repressione della sinistra abertzale. Tuttavia, nonostante sia tornata segretamente, il ritorno di Bittori altera la falsa pace tra coloro che un tempo erano vicini e persino amici, fino a quando le circostanze non causarono molestie alla sua famiglia. Nel corso del romanzo, Bittori proverà a trovare risposte.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali
  • Txato: imprenditore del paese, proprietario di una azienda di trasporti. Marito di Bittori e padre di Xabier e Nerea. Assassinato dall'ETA.
  • Bittori: moglie del Txato, madre di Xabier e Nerea. Un tempo era stata molto amica di Miren.
  • Xabier: figlio maggiore del Txato e Bittori. Lavora come medico in un ospedale di San Sebastián. Ha avuto una relazione con Aránzazu.
  • Nerea: figlia minore del Txato e Bittori. Laureata in giurisprudenza a Saragozza ma lavora al ministero delle Finanze a San Sebastián. Sposata e poi divorziata da Enrique (Quique).
  • Ikatza: gatto di Bittori.
  • Joxian: Un tempo miglior amico del Txato. Marito di Miren e padre di Arantxa, Joxe Mari e Gorka. Lavora alla fonderia del paese.
  • Miren: Moglie di Joxian, un tempo molto amica di Bittori.
  • Arantxa: figlia maggiore di Joxian e Miren. Sposata e poi divorziata da Guillermo (Guille) Hernandez Carrizo da cui ha avuto due figli, Endika e Ainhoa. Paralizzata a seguito di un ictus.
  • Joxe Mari: secondo figlio di Joxian e Miren. Entra nelle file dell'ETA e a capo del commando "Oria". Arrestato dalla Guardia Civil, deve scontare 126 anni di carcere.
  • Gorka: figlio minore di Joxian e Miren. Ha una relazione con Ramón (Ramuntxo).


Altri personaggi
  • Aránzazu: è stata fidanzata con Xabier quando era infermiera all'ospedale di San Sebastián.
  • Guillermo (Guille) Hernandez Carrizo: ex-marito di Arantxa. La sua famiglia è originaria della provincia di Salamanca.
  • Endika: figlio maggiore di Arantzxa e Guillermo.
  • Ainhoa: figlia minore di Arantzxa e Guillermo.
  • Rafael: padre di Guillermo, sposato con Angelita. Originario della provincia di Salamanca.
  • Angelita: madre di Guillermo, sposato con Rafael. Originaria della provincia di Salamanca.
  • Ramón (Ramuntxo): compagno di Gorka. Padre di Amaia, avuta da una precedente relazione.
  • Amaia: figlia di Ramuntxo. Dopo il divorzio del padre lo visita saltuariamente.
  • Manolo Zamarreño: amico di Guillermo, lo aiuta a trovar lavoro. Assassinato dall'ETA.
  • Enrique (Quique): ex-marito di Nerea.
  • Klaus-Dieter Kirsten: fidanzato tedesco di Nerea ai tempi dell'università di Saragozza.
  • Wolfgang: coinquilino di Klaus-Dieter a Saragozza.
  • Marcel: coinquilino di Klaus-Dieter a Saragozza.
  • José Carlos: amico e amante di Nerea ai tempi dell'università di Saragozza.
  • Jokin: figlio di Josetxo e Juani. Si arruola nell'ETA insieme a Joxe Mari ma sentitosi braccato dalla polizia si suicida.
  • Josetxo: titolare della macelleria del paese. Marito di Juani e padre di Jokin.
  • Juani: moglie di Joxian e madre di Jokin.
  • Don Serapio: parroco del paese, simpatizzante dell'ETA.
  • Celeste: badante ecuadoregna di Arantxa.
  • Andoni: dipendente dell'azienda di trasporti del Txato. Membro del sindacato LAB e fiancheggiatore dell'ETA.
  • Patxi: lavora la bar Arrano Taberna. Fiancheggiatore dell'ETA.
  • Josune: è stata fidanzata di Joxe Mari.
  • Patxo: membro del commando "Oria" dell'ETA assieme a Joxe Mari e Txopo.
  • Txopo: membro del commando "Oria" dell'ETA assieme a Joxe Mari e Patxo, si occupa della parte organizzativa.
  • Peio: ragazzo del paese simpatizzante della causa abertzale, compie atti di vandalismo.
  • Juancar: ragazzo del paese simpatizzante della causa abertzale, compie atti di vandalismo.
  • Koldo: militante dell'ETA. Arrestato dalla polizia ha rivelato parecchi nomi di altri militanti.
  • Herminio: padre di Koldo. Lavora alla fonderia assieme a Joxian.
  • Manoli: madre di Koldo, moglie di Herminio.
  • Txapas: militante dell'ETA. È il primo contatto di Joxe Mari e Jokin dopo la fuga dal paese.
  • Bernard: contadino di Ascain che dà ospitalità a Joxe Mari e Jokin.
  • Belarri: responsabile della logistica al corso sulle armi dell'ETA.
  • Pakito: uno dei capi dell'ETA, assegna a Joxe Mari il commando "Oria".
  • Santi Potros: militante dell'ETA. Arrestato dalla polizia francese, aveva con se una lista di militanti.
  • Karburo: militante dell'ETA tornato al paese dopo sette anni di carcere.
  • Zabalza: militante dell'ETA il cui cadavere fu ritrovato nel fiume.
  • Carme: infermiera che assiste Arantxa a Palma di Maiorca.
  • Arruabarrena: oncologo consultato per le analisi di Bittori.
  • Ramón Lasa: autista di ambulanza.
  • Arrondo: vicino di casa di Joxian e Miren.
  • Pecas: detenuto del carcere di El Puerto de Santa María, in Andalusia.
  • Aintzane: ragazza conosciuta da Joxe Mari per via epistolare durante la detenzione a El Puerto; lavora in un ristorante a Ondárroa.
  • Alfonso: padre di un militante dell'ETA detenuta a Badajoz e marito di Catalina.
  • Catalina: madre di un militante dell'ETA detenuta a Badajoz e moglie di Alfonso.
  • Pascual: vive a Calamocha, soccorre Joixan e Miren dopo l'incidente automobilistico.
  • Azkuna: sindaco di San Sebastián, sposa Gorka e Ramuntxo.
  • Gregorio Ordóñez: vittima dell'ETA, sepolto al cimitero del Polloe, la cui lapide viene imbrattata.
  • Consuelo Ordóñez: sorella di Gregorio.
  • Cristina Cuesta: figlia di una vittima dell'ETA.
  • Caty Romero: vedova del sergente della polizia municipale ucciso dall'ETA.
  • Elizalde: amica di Quique.
  • Marisa: amica di Nerea.
  • Arrizabalaga: Titolare di un'officina nei pressi dell'azienda del Txato.

Adattamento televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine di settembre 2017, HBO Spagna ha annunciato la creazione della sua prima serie, basata sul romanzo Patria. La storia mostra diverse visioni del conflitto basco nella regione. La serie è prodotta da Alea Media, una società di produzione creata da Mediaset España e Aitor Gabilondo e dalla stessa HBO España.

La serie ha iniziato le riprese nel 2018 nei Paesi Baschi. L'uscita, inizialmente prevista per il 17 maggio 2020[4], è stata spostata al 27 settembre 2020[5].

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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