Passerella dell'Isolotto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Passerella dell'Isolotto
Passarella dell'Isolotto.JPG
Stato Italia Italia
Città Firenze
Attraversa Arno
Coordinate 43°46′48.08″N 11°13′05.59″E / 43.780022°N 11.218219°E43.780022; 11.218219Coordinate: 43°46′48.08″N 11°13′05.59″E / 43.780022°N 11.218219°E43.780022; 11.218219
Mappa di localizzazione: Italia
Tipo Ponte pedonale
Materiale calcestruzzo
Progettisti Carlo Damerini,
Vittorio Scalesse
Costruzione ...-1962
 

La passerella dell'Isolotto o delle Cascine è uno stretto ponte sull'Arno a Firenze, tra il lungarno dei Pioppi e il piazzale Kennedy, adibito al solo passaggio pedonale.

Realizzata nel 1962 come passaggio pedonale in calcestruzzo, collega la zona popolare dell'Isolotto con il centro del parco delle Cascine. Il progetto si deve agli ingegneri Carlo Damerini e Vittorio Scalesse. Fu inaugurata dal sindaco Giorgio La Pira Domenica 3 marzo 1963 (come testimonia un artricolo del quotidiano LA NAZIONE di Lunedì 4 marzo).

A campata unica, viene giornalmente attraversato da centinaia di persone, specialmente la mattina del martedì quando si tiene il mercato delle Cascine.

Seppure sia stata concepita come ponte pedonale, è consentito transitare dalla passerella dell'isolotto con velocipedi, ciclomotori e motocicli, purché condotti a mano ed a motore spento: è transitata ogni giorno da migliaia di persone che si recano a lavoro o ai plessi universitari con mezzi a due ruote (è infatti la direttrice più breve tra il Quartiere 4 e il Quartiere 5), per via della sua posizione strategica, a metà strada tra i due ponti più vicini, quello alla Vittoria e quello all'Indiano.

Per questo era stato realizzato un progetto per trasformarla in un ponte carrabile anche agli autobus ed alle biciclette con apposita pista ciclabile. Il cantiere per l'esecuzione dei lavori era stato aperto nel 2002, ma a seguito di aspre polemiche i lavori furono sospesi, il cantiere restò fermo per molti mesi ed infine smantellato. Secondo i comitati oppositori un'opera del genere avrebbe causato un impatto difficilmente conciliabile con la zona monumentale del Parco. D'altra parte ciò avrebbe contribuito a snellire la circolazione stradale, spesso congestionata nei prima citati ponte alla Vittoria e ponte all'Indiano e diminuire sensibilmente l'inquinamento atmosferico.

Dopo una prima ordinanza di pedonalizzazione completa, il Comune di Firenze ha deciso di continuare a rendere transitabile a ciclomotori e motocicli visto l'aumento del traffico locale che era succeduto al periodo della sua chiusura[1].

A fine 2011 la passerella ha subito importanti lavori di restauro che hanno riguardato il ripristino del copriferro del calcestruzzo e la verniciatura di quest'ultimo, oltre che delle balaustre in acciaio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notizia su Nove.firenze.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Guerrieri, Lucia Bracci, Giancarlo Pedreschi. I ponti sull'Arno dal Falterona al mare. Firenze, Edizioni Polistampa, 1998.
  • Vedi anche la bibliografia su Firenze.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Firenze Portale Firenze: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Firenze