Piazza Vittorio Veneto (Firenze)

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Piazza Vittorio Veneto
Monumento a Vittorio Emanuele II.JPG
Monumento a Vittorio Emanuele II
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàFirenze
QuartiereCentro Storico
Caratteristiche
Tipopiazza
Mappa

Coordinate: 43°46′34″N 11°14′07″E / 43.776111°N 11.235278°E43.776111; 11.235278

Piazza Vittorio Veneto si trova a Firenze, ingresso monumentale al parco delle Cascine.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Costruita in occasione dell'abbattimento delle antiche mura cittadine ad opera dell'architetto Giuseppe Poggi, si configurava all'epoca come una grande piazza di forma ellittica circondata per metà da un doppio filare di alberi che creavano una solenne scenografia di entrata al parco delle Cascine e un punto di vista suggestivo da chi, provenendo da corso Italia, si ritrovava ai bordi di un luogo lussureggiante, completamente diverso dalla città “di pietra” di Firenze.

Precedentemente nota col nome Piazza Vittorio Emanuele alle Cascine fu rinominata in seguito alla battaglia di Vittorio Veneto, combattuta durante la I guerra mondiale. Dal 1932 ospita al centro la statua equestre dedicata a Vittorio Emanuele II, modellata da Emilio Zocchi verso il 1890 e precedentemente posizionata al centro di piazza della Repubblica.

Con l'aumentare del traffico cittadino lungo i viali di circonvallazione la piazza ha perso le caratteristiche di punto di cerniera fra il centro cittadino e il grande parco, diventando un semplice luogo di passaggio e un parcheggio a cielo aperto.

La piazza oggi[modifica | modifica wikitesto]

Per eliminare la futura intersezione della linea 1 della tramvia con il traffico cittadino all'inizio del secolo XXI si decise di realizzare un sottopassaggio veicolare lungo l'ultimo tratto di viale Fratelli Rosselli, subito prima dell'ingresso sul Ponte alla Vittoria. La Soprintendenza prescrisse la realizzazione di un manufatto di forma curva, così da poter successivamente recuperare l'originaria forma della piazza, tagliata in due dalla circolazione.[1] [2]

Fontana in piazza Vittorio Veneto

Il sottopassaggio veicolare[modifica | modifica wikitesto]

I lavori per il sottopasso carrabile partirono nel gennaio 2001 per terminare nel maggio 2003 (due anni e cinque mesi circa). Le spalle e i parapetti sono rivestiti in pietra tipo “santafiora”[3], mentre l'elemento a ponte è in acciaio COR-TEN, utilizzato in altre opere cittadine come il ponte tramviario sul fiume Arno della linea 1, il sottopasso di viale Strozzi davanti all'entrata della Fortezza da Basso o la ricostruzione del tratto terminale della rampa Spadolini.

Render di piazza Vittorio Veneto dopo la riqualificazione

Al di sopra del sottopasso è in funzione la linea 1 della tramvia, inaugurata nel febbraio 2010. Il sottopassaggio oggi appare molto degradato, specie a causa delle scritte che ricoprono sia i rivestimenti in pietra che gli elementi a visti in acciaio. Inoltre sul lato est è visibile un tratto non finito del sottopasso[4] che corrisponde all'ingresso del grande parcheggio sotterraneo che doveva essere costruito nella piazza. Alcuni rilievi furono fatti a causa del progetto portato avanti dal Comune, differente rispetto a quello originale in quanto ha previsto l'edificazione di un sottopassaggio a quattro corsie anziché sei; ma i tecnici hanno risposto che l'ampiezza del manufatto costruito è pari a 20 metri, in linea con quanto stabilito successivamente ovvero la creazione di due corsie in ingresso città e tre in uscita previo allargamento del Ponte alla Vittoria.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Cesati, La grande guida delle strade di Firenze, Newton Compton Editori, Roma 2003.
  • AA.VV., Guida d'Italia, Firenze e provincia "Guida Rossa", Touring Club Italiano, Milano 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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