Parco Massari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Parco Massari
A Parco Massari 1.jpg
Parco Massari, entrata su corso Porta Mare
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàFerrara
IndirizzoCorso Porta Mare, 65
Caratteristiche
TipoParco urbano
Superficie4 ettari
InaugurazioneAperto al pubblico dal 1936[1]
GestoreComune di Ferrara
AperturaTutti i giorni
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°50′33.36″N 11°37′23.73″E / 44.842601°N 11.623258°E44.842601; 11.623258

Il parco Massari è il più ampio parco pubblico di Ferrara all'interno delle mura della città.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La grande farnia
Ingresso del parco su corso Ercole I d'Este.

Il parco Massari era il giardino dell'attiguo cinquecentesco palazzo Massari. Fu progettato nel 1780 da Luigi Bertelli per il marchese Camillo Bevilacqua.[2][3]

In origine aveva sette varchi di accesso ma ne rimangono soltanto due: il principale su corso Porta Mare e un secondo su corso Ercole I d'Este. Era famoso per la grande varietà di piante e arbusti presenti oltre che per il numero di statue che lo ornavano.

Sino agli anni settanta, vicino a Corso Porta Mare, era presente un labirinto di siepi, simile a quello di alcune ville venete. Tale labirinto è stato eliminato per problemi di sicurezza.

Il parco, attorno alla metà del XX secolo, è stato fonte di ispirazione per lo scrittore ferrarese Giorgio Bassani per descrivere il giardino dei Finzi-Contini che da il nome al suo romanzo più noto. Il luogo descritto in realtà non esiste, ma il parco è quanto di più simile all'invenzione dello scrittore.

Pochi anni dopo, nella trasposizione cinematografica del testo, alcune scene de Il giardino dei Finzi Contini girato da Vittorio De Sica hanno ripreso l'ingresso del parco su corso Ercole I d'Este.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In corrispondenza dell'ingresso principale sono presenti due monumentali cedri del Libano.[4] Nel parco si trovano inoltre altri alberi maestosi e importanti, come diversi ginkgo biloba, alcuni tassi, una grande farnia, bagolari, una paulownia e numerosi platani.[5][1]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del parco viene dai conti Massari che acquistarono il palazzo che porta il loro nome e, in seguito, trasformarono il preesistente giardino in un parco all'inglese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerolamo Melchiorri, Nomenclatura ed etimologia delle piazze e strade di Ferrara e Ampliamenti, a cura di Carlo Bassi, Ferrara, 2G Editrice, 2009, ISBN 978-8889248218.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]