Panhard & Levassor 16CV e 18CV

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Panhard & Levassor
16CV e 18CV
1927 Panhard-Levassor, 20hp, 3164cc, 100kmh photo-1.JPG
Una Panhard & Levassor 16 CV del 1927
Descrizione generale
Costruttore Francia  Panhard & Levassor
Produzione dal 1899 al 1931
Sostituita da Panhard & Levassor CS
Esemplari prodotti 10421 in totale[senza fonte]
Altre caratteristiche
Altro
Altre eredi Panhard & Levassor DS

Con le sigle 16CV e 18CV, applicate alla produzione della Casa automobilistica francese Panhard & Levassor, si intendono due famiglie di autovetture di classe superiore presenti nei listini Panhard & Levassor dal 1899 al 1931.

Storia e profilo[modifica | modifica wikitesto]

Queste due piccole famigliole di autovetture, unite alla famiglia 15CV, costituivano la fascia di vetture di classe alta della Panhard & Levassor. Si noti che non si parla di vetture di gran lusso, dal momento che queste ancora non possono essere catalogate come tali, sebbene offrissero dei contenuti di assoluto rilievo. La loro storia ricopre oltre un trentennio, durante il quale vi furono diverse evoluzione ed aggiornamenti. Eccone una breve cronologia:

  • 1899: lancio della prima serie della 16CV, equipaggiata con un motore a 4 cilindri in linea da 4387 cm³ di cilindrata.
  • 1901: lancio del modello 16/18 CV, una vettura equipaggiata da un 4 cilindri in linea da 4072 cm³.
  • 1902: la 16CV viene tolta di produzione dopo essere stata prodotta in 52 esemplari.
  • 1904: la 16/18 CV viene tolta di produzione dopo essere stata prodotta in 188 esemplari. Lancio della nuova 18CV (sigla di progetto: J), equipaggiata con lo stesso propulsore della 16/18 CV.
  • 1907: la prima serie della 18CV viene tolta di produzione dopo aver totalizzato 471 esemplari prodotti. Lancio della seconda ed ultima serie della 18CV (sigle di progetto: U2, U6, X1 e X12), con poche differenze rispetto alla prima.
  • 1911: viene introdotta una versione "economica" della 18CV seconda serie, disponibile in due versioni (con sigle di progetto X8 e X15) ed equipaggiata da un 6 cilindri da 3603 cm³ di cilindrata.
  • 1912: la seconda serie viene tolta di produzione dopo essere stata prodotta in 1840 esemplari, di cui solo 125 del tipo economico.
  • 1914: viene riproposta la 16CV, assente da 12 anni e giunta così alla sua seconda serie. La nuova 16CV (sigle di progetto: X26, X28, X36, X40 e X46) è equipaggiata da un 4 cilindri da 3175 cm³ di cilindrata, in grado di erogare una potenza di 37 CV.
  • 1921: la seconda serie della 16CV viene offerta anche in una nuova versione siglata X33, dotata della stessa meccanica delle altre 16CV contemporanee.
  • 1922: la X33 viene tolta di produzione dopo essere stata prodotta in 72 esemplari.
  • 1926: viene lanciata la terza serie della 16CV, che però verrà prodotta assieme alla seconda serie ancora per tre anni. Questa versione, siglata X57, era equipaggiata con un 6 cilindri da 3445 cm³.
  • 1929: la seconda serie della 16CV esce di produzione dopo essere stata prodotta in 7141 esemplari.
  • 1931: uscita di produzione anche per la terza ed ultima serie della 16CV.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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