Palazzo Benso di Cavour

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Palazzo Benso di Cavour
Torino-PalazzoBensoDiCavour.jpg
Palazzo Cavour, a Torino
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Località Torino
Indirizzo via Lagrange ang. via Cavour
Coordinate 45°03′54″N 7°40′57″E / 45.065°N 7.6825°E45.065; 7.6825Coordinate: 45°03′54″N 7°40′57″E / 45.065°N 7.6825°E45.065; 7.6825
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1729
La targa esterna all'edificio che ricorda il luogo della nascita e della morte di Cavour.

Il Palazzo Benso di Cavour a Torino è un buon esempio di barocco piemontese.

L'edificio, costruito nel 1729 dal Gian Giacomo Plantery si trova all'incrocio fra le attuali Via Lagrange e Via Cavour, nel centro di Torino.
Il palazzo si sviluppa attorno a due cortili (d'onore e rustico) e presenta un atrio decorato da raffinati stucchi. Notevoli sono inoltre lo scalone, arricchito da una volta dipinta nel XIX secolo ed il piano nobile dotato di due saloni di cui il maggiore decorato da stucchi neobarocchi. Altre sale sono caratterizzate da rivestimenti lignei intagliati e dorati, elaborati in base al progetto di Benedetto Alfieri fra il 1757 ed il 1758. Nel 1754 il palazzo venne ampliato su progetto di Giuseppe Bovis al fine di creare appartamenti d'affitto.[1]

A Palazzo Cavour trascorse l'intera sua esistenza Camillo Benso conte di Cavour e vi fu fondato il giornale Il Risorgimento.

È stato restaurato dalla Regione Piemonte per utilizzi espositivi, ma oggi è principalmente destinato ad alloggi privati ed uffici.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Targa apposta dal Comune di Torino

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