Padri fondatori dell'Unione europea

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Unione europea.

Alcide Degasperi, uno dei padri fondatori, commemorato da un bollo della Deutsche Bundespost

Col termine di padri fondatori dell'Unione europea si indica un gruppo di personalità di cui è riconosciuto il ruolo prominente nella genesi del progetto dell'unificazione europea che ha portato all'attuale Unione europea.

Elenco[modifica | modifica wikitesto]

Parlando in senso stretto, il nome è stato attribuito dalla stampa e dalla storiografia[1][2] a un gruppo di sette uomini politici che hanno giocato un ruolo importante nell'avvio del processo di costruzione europea:

Il sito web storico dell'Unione europea cita un più vasto "gruppo eterogeneo di persone mosse dagli stessi ideali: la pace, l'unità e la prosperità in Europa", includendo, oltre ai sette già citati, anche Winston Churchill (Regno Unito), Walter Hallstein (Germania), Sicco Leendert Mansholt (Paesi Bassi) e Jan Willem Beyen (Paesi Bassi).[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paul F. Smets et Mathieu Ryckewaert (dir.): Les Pères de l'Europe: cinquante ans après, perspectives sur l'engagement européen
  2. ^ G. Bossuat: Les fondateurs de l'Europe Unie
  3. ^ I padri fondatori dell'UE, europa.eu. URL consultato il 21 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bino Olivi, L'Europa difficile. Storia politica dell'integrazione europea, Il Mulino, Bologna 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]