Ottone di Lotaringia

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Ottone
Duca di Lotaringia
In carica 940 - 943
Predecessore Enrico
Successore Corrado
Conte di Verdun
In carica 923 –
943
Predecessore Ricwin
Successore Goffredo I
Nome completo Enrico di Verdun
Morte 943
Padre Ricwin di Verdun
Religione cattolico

Ottone di Verdun o di Lotaringia (... – 944) fu Conte di Verdun, dal 923 e poi Duca di Lotaringia dal 942 alla sua morte per nomina di Ottone I di Sassonia. Viene talvolta indicato col nome di Ottone I per distinguerlo da Ottone della Bassa Lorena.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Widukindi liber II, era figlio del Conte di Verdun, Ricwin[1] e della prima moglie, di cui non si conosce il nome, ma che secondo la Reginonis Chronicon era la figlia di Engilrammo e della moglie, Friderada[2]; Engilrammo definito "uomo potente" (potenti viro) ed era ciambellano, maestro dei portieri e amministratore del fisco di Carlo il Calvo.
Di Ricwin di Verdun, un nobile alla corte del re di Lotaringia, Sventiboldo, non si conoscono gli ascendenti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La madre di Ottone era probabilmente una liudolfingia. Questo giustifica sia il suo nome che la benevolenza del re di Germania e futuro imperatore, Ottone I: infatti Ottone fu nominato ad un alto incarico da Ottone I: secondo il Widukindi liber II, Ottone I lo elevò a Duca di Lotaringia[3], poco dopo aver sconfitto Eberardo di Franconia e Gilberto di Lorena[1], nel 940, dopo che Enrico di Sassonia, il fratello di Ottone I (Enrico di Sassonia, secondo lo storico britannico, Timothy Reuter, specializzato nello studio della Germania medievale, nel suo Germany in the Early Middle Ages, 800-1056, dopo la morte di Gilberto di Lorena, il precedente duca, aveva ottenuto dal fratello il Ducato di Lotaringia[4]), non avendo avuto la capacità di governare effettivamente la Lorena, forse a causa della sua passata ribellione, nel 940, sempre secondo Timothy Reuter, aveva fatto ritorno in Sassonia[4]; inoltre Ottone venne nominato tutore di Enrico, figlio di Gilberto, il defunto Duca di Lorena[1]

In un documento della Histoire de Lorraine, datato 15 marzo 942, il vescovo di Metz, Adalberone lo cita col titolo di duca (ducis nostri Ottonis)[5].
Ottone lo troviamo ancora citato col titolo di duca (Ottonis ducis), nel documento nº 52 del Ottonis I diplomata, datato 17 novembre 942, inerente ad una donazione fatta dal re di Germania, Ottone I[6].

Ottone morì poco dopo: la morte di Ottone viene riportata dal Reginonis Chronicon, Continuator Reginonis Trevirensis, nel 943[7] e la Lorena, dopo la sua morte, venne affidata ad Corrado il Rosso, figlio di Werner[7]; anche il Widukindi liber II riporta la notizia della morte di Ottone, nel 943 e conferma che gli succedette Corrado il Rosso, precisando che poi sposò la figlia di Ottone I[8].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Ottone non si conoscono né eventuali mogli né eventuali figli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]