Oreste Pieroni

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Oreste Ruggero Dino Pieroni
Oreste Pieroni.jpg

Sindaco di Sassari
Durata mandato 4 settembre 1946 –
25 settembre 1954
Predecessore Candido Mura
Successore Vittorio Devilla

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana

Oreste Ruggero Dino Pieroni (Sassari, 31 agosto 1899Sassari, 25 ottobre 1976) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato sindaco di Sassari nel secondo dopoguerra, dal 1948 al 1954. I sassaresi lo ricordano come il sindaco dei fiori, perché, tra le altre cose, si preoccupò di arricchire la città con molto verde.

Nel 1951 fece svolgere la famosa Cavalcata sarda, (evento organizzato nel 1711, 1929 e 1939) che diventò un appuntamento turistico e folcloristico della città di Sassari. Nello stesso anno trasformò la vecchia marina di "Abba Currente", dotandola di servizi, accessi e strade, facendo nascere, il 16 agosto, l'odierna Platamona, la spiaggia dei sassaresi.

Dal 30 marzo 1956 (vedi Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, anno 97° - N.85) al 26 marzo 1961 ricoprì la carica di Direttore Generale del Banco di Sardegna.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Note sull'amministrazione del Comune di Sassari dal 1946 al 1952 - Orientamenti e realizzazioni, Gallizzi - Sassari 1952;
  • Il credito agrario di soccorso - Esempi ed esperienze, Gallizzi - Sassari 1955;
  • Interventi finanziari per la meccanizzazione dell'agricoltura in Sardegna e questioni di credito agrario , Gallizzi - Sassari 1957.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Medaglia dell'Unità d'Italia, 20 gennaio 1919
  • Croce al Merito di Guerra, 12 maggio 1919
  • Commendatore dell'ordine "Sancti Gregorii Magni", 23 gennaio 1949
  • Commendatore, 30 dicembre 1952

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo mandato contribuì, con l'arcivescovo Mazzotti, alla realizzazione della fontana di san Francesco (copia dell'opera realizzata da Giannino Castiglioni a Milano) e, nel 1953, della Colonna di sant'Antonio di Eugenio Tavolara.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]