Eugenio Tavolara

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Eugenio Tavolara (Sassari, 1901Sassari, 1963) è stato uno scultore, ceramista, illustratore e designer italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È molto conosciuto per i pupazzi in legno e stoffa dalle forme cubuturiste, raffiguranti pastori e contadini sardi, realizzati a partire dal 1925 nella casa ATTE fondata con Tosino Anfossi. Dopo la separazione da Anfossi e la fondazione di una nuova casa d'arte, la ALBA, la sua produzione decorativa si estese a comprendere soggetti come clown, musicisti jazz, animali, Pinocchio e altri personaggi delle fiabe.

La sua opera si contraddistinse soprattutto per i legami con l'artigianato tradizionale sardo e le arti applicate in genere. Infatti s'ispirò ai temi delle decorazioni tradizionali e propose produzioni artigianali creando egli stesso dei disegni originali. Per questo la città di Sassari gli intitolò il padiglione per l'artigianato costruito per l'Istituto sardo organizzazione lavoro artigianale (ISOLA) su progetto dell'architetto Ubaldo Badas. L'ISOLA fu istituito dalla Regione Autonoma della Sardegna nel 1957 e la direzione dell'ente fu affidata ad Eugenio Tavolara ed a Ubaldo Badas. Tavolara si dedicò con dedizione assoluta e i risultati non tardarono ad arrivare. Lo stesso anno l'ISOLA partecipò alla Triennale di Milano e fu premiata con la medaglia d'oro. Nel 1958, sempre nell'intento di proporre i lavori artigianali tradizionali nel mercato contemporaneo, allestisce una mostra dal titolo L'artigianato sardo nella casa moderna e la rivista statunitense Home dedicò un numero all'artigianato sardo.

  • 1925 Medaglia d'oro all'Expo di Parigi per la prima serie di giocattoli in legno creata con Tosino Anfossi, presentata sotto il marchio ATTE.
  • 1933 espone alla Triennale di Milano i suoi pupazzi di legno rivestiti di stoffa
  • 1936 entra a far parte del corpo docente dell'Istituto statale d'arte di Sassari
  • 1940, realizza il rilievo I dieci comandamenti per la corte d'Assise del palazzo di giustizia di Sassari.
  • Diventa direttore artistico dell'ISOLA.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bambole sarde, 1931-32

Pupazzi in legno intagliato e policromato, vesti in tessuto[modifica | modifica wikitesto]

  • Soldatini, 1931, su disegno di Mario Pompei.
  • Gruppo di pupazzi sardi(I e II serie), 1931-32,
  • Scene di vita sarda, 1933
  • Negri, 1933
  • Suonatori di jazz,
  • Sportivi, 1933
  • Mascherata sassarese, 1937 composta da 32 pezzi
  • Le avventure di Pinocchio, esposto alla Mostra dell'artigianato di Firenze nel 1939
  • Cavalcata sarda, esposta nel 1940 alla Triennale milanese, composta di circa 200 pezzi.

Incisioni e sculture[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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