Anacamptis laxiflora

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Orchide acquatica
Orchis laxiflora.jpg
Anacamptis laxiflora
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Orchidales
Famiglia Orchidaceae
Sottofamiglia Orchidoideae
Tribù Orchideae
Sottotribù Orchidinae
Genere Anacamptis
Specie A. laxiflora
Classificazione APG
Ordine Asparagales
Famiglia Orchidaceae
Nomenclatura binomiale
Anacamptis laxiflora
(Lam.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase, 1997
Sinonimi

Bas.:Orchis laxiflora
Lam. 1779
Orchis palustris subsp. laxiflora
(Lam.) Batt. 1895

Nomi comuni

Galletto di palude

L'orchidea acquatica (Anacamptis laxiflora (Lam.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase, 1977 è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, tipica degli ambienti umidi, da cui il nome comune di galletto di palude.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Orchis laxiflora2.jpg

È una pianta erbacea geofita bulbosa, alta da 20 a 80 cm, con fusto di colore verde alla base, violaceo alla sommità.
L'apparato radicale è costituito da due rizotuberi tondeggianti.
Le foglie lanceolate, sono strette e inguainanti il fusto alla base. Le brattee sono lanceolate, di colore verdastro con sfumature violacee.
I fiori sono riuniti in infiorescenze ovate o cilindriche, alquanto lasse; i sepali sono oblunghi, i laterali riflessi ed il mediano rivolto in avanti, di colore purpureo-violaceo; i petali, più brevi e più stretti dei sepali, sono arcuati in avanti. Il labello è largo, con lobatura appena accennata e lobi mediani ripiegati verso il basso, di colore porpora ai margini, più chiaro, tendente al bianco, nella parte centrale. Lo sperone è ascendente, dritto o appena arcuato. Il ginostemio corto, con antera violacea e masse polliniche verdastre.
Sono stati descritti esemplari con fiori completamente bianchi (forme apocromatiche).

Fiorisce da aprile a giugno.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si riproduce per impollinazione entomofila ad opera di imenotteri dei generi Bombus e Xylocopa (Apidae).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È una specie con areale mediterraneo-atlantico, che si estende dalla penisola iberica all'Asia minore.
In Italia è presente in tutto il territorio nazionale, isole comprese.

Cresce in zone ricche di acqua quali i prati umidi e gli acquitrini, da 0 a 1350 m sul livello del mare.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

In passato attribuita al genere Orchis la specie è stata recentemente assegnata, sulla base di analisi filogenetiche del DNA mitocondriale al genere Anacamptis [1].
Il numero cromosomico di Anacamptis laxiflora è 2n=36.

Ibridi[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati descritti ibridi con altre specie di Anacamptis:

Può dar luogo inoltre ad ibridi intergenerici con altri generi di Orchidinae tra cui:

  • ×Serapicamptis (Anacamptis × Serapias) [2]
    • × Serapicamptis anatolica (Renz & Taubenheim) J.M.H.Shaw, 2005 (A. laxiflora × S. orientalis)
    • × Serapicamptis pisanensis (Godfery) J.M.H.Shaw, 2005 (A. laxiflora × S. neglecta)
    • × Serapicamptis rousii (Du Puy) J.M.H.Shaw, 2005 (A. laxiflora × S. vomeracea)
    • × Serapicamptis timbali (K.Richt.) H.Kretzschmar, Eccarius & H.Dietr., 2007 (A. laxiflora × S. lingua)

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

Può essere confusa con Anacamptis palustris, con cui condivide l'habitat.
Si distingue per il colore più scuro dei fiori, per la netta piegatura dei lobi laterali del labello e per le dimensioni del lobo mediano, più corto.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

È una specie minacciata dalla progressiva scomparsa del suo habitat naturale.
In Italia la sua presenza si è andata rarefacendo negli anni ed in alcune regioni è considerata estinta [3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bateman R.M., Molecular phylogenetics and evolution of Orchidinae and selected Habenariinae (Orchidaceae) in Bot. J. Linn. Soc. 2003; 142(1): 1-40.
  2. ^ The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew, Serapicamptis su World checklist of selected plant families.
  3. ^ GIROS 2009, p. 120

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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