Operazione Pike

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Raffineria di petrolio di Baku, 1912.

Operazione Pike fu il nome in codice per un ipotetico piano di bombardamento strategico, voluto dal maresciallo dell'aria John Slessor, contro l'Unione Sovietica[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La pianificazione militare di questa azione fu dettata dalla necessità sopraggiunta, a seguito del patto Molotov-Ribbentrop, di intaccare la potenza economica sovietica, che dopo la firma del patto era diventata formalmente alleata alla Germania nazista.[2] Il piano venne studiato per distruggere soprattutto l'industria petrolifera sovietica e causarne il collasso, e in tal modo privare la Germania delle risorse petrolifere del Caucaso.

Il piano venne sviluppato e portato avanti durante i primi due anni della seconda guerra mondiale, con ricognizioni aeree anglo-francesi verso i pozzi petroliferi di Baku, Batum e Grozny, ma la caduta della Francia prima e l'attacco alla stessa Unione Sovietica poi, resero inutile il prosieguo di tale azione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patrick Osborn, Operation Pike: Britain versus the Soviet Union, 1939–1941, Santa Barbara, CA, Greenwood Publishing Group, 2000, ISBN 978-0-313-31368-4.
  2. ^ Keith Neilson, Stalin's Moustache: The Soviet Union and the coming of war , Diplomacy & Statecraft, Volume 12, Issue 2, June 2001, pp. 197–208

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles O. Richardson, French Plans for Allied Attacks on the Caucasus Oil Fields, January–April 1940, in French Historical Studies, vol. 8, nº 1, 1973, pp. 130–56, ISSN 0016-1071 (WC · ACNP).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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