Ninsun

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ninsun, periodo neo-sumero

Nella mitologia sumera, Ninsun o Ninsuna ("signora mucca selvaggia") è una dea, meglio conosciuta come madre del leggendario eroe Gilgamesh, e dea protettrice di Gudea di Lagash. I suoi genitori sono le divinità An e Uras.

Mito[modifica | modifica wikitesto]

Nell'epopea di Gilgamesh, Ninsun viene descritta come regina umana che vive ad Uruk con il re suo figlio. Il padre di Gilgamesh era il precedente re Lugalbanda.

Sempre nell'epopea di Gilgamesh, Ninsun viene convocata da Gilgamesh e Enkidu per aiutarli a pregare il dio Utu chiedendo aiuto per i due, per il viaggio che devono intraprendere verso il Paese dei Viventi per combattere Humbaba.

Nomi[modifica | modifica wikitesto]

Ninsun viene chiamata "Rimat-Ninsun", la "Mucca rispettabile", la "Mucca selvaggia della Recinzione" e "La Grande Regina".

Nel bassorilievo di Tello (antica Lagash, 2150 a.C.) il suo nome è scritto con glifi cuneiformi come: DINGIR.NIN.GUL, dove il glifo GUL è lo stesso di SUN2. Secondo il Sumerian Lexicon di John Halloran, il significato di GUL è "enorme" e "diabolico", ma è anche il verbo "distruggere completamente". Il significato di SUN2 è unanimemente interpretato come "mucca".

Ninsun fu chiamata Gula nella mitologia sumera finché il nome non fu poi cambiato in Ninisina. Gula in seguito divenne una dea babilonese.

Ninsun in origine si chiamava Nininsina, secondo il viaggio di Pabilsag a Nippur. Secondo l'antico testo babilonese, Nininsina sposò Pabilsag sulla riva di un fiume. Da Pabilsag ebbe un figlio, Damu.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Jordon, Encyclopedia of Gods, Kyle Cathie Limited, 2002
  • John A. Halloran, Sumerian Lexicon, 2003

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Mitologia Portale Mitologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia