Nervi (popolo)

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Nervi
Mappa delle tribù germaniche (Nell'ovale rosso i Nervi)

I Nervi erano la più potente tribù della Gallia Belgica, che viveva nell'area della Schelda nel I secolo a.C. Secondo Tacito e Strabone erano di origine germanica e si erano stanziati in quest'area attorno al 100 a.C.

Nel suo De bello Gallico, Gaio Giulio Cesare li definisce come il popolo più bellicoso tra quelli belgici, adducendo come prova il fatto che la loro cultura era di tipo spartano. Fecero parte dell'alleanza belgica che nel 57 a.C. si oppose alla conquista della Gallia da parte delle legioni romane di Cesare. La rivolta fu stroncata e i Nervi pressoché spazzati via sul fiume Sambre. Ciò che rimaneva di loro, si unì però alla rivolta del 53 a.C., guidata da Ambiorige e dagli Eburoni, durante la quale fu assediato il campo di Quinto Tullio Cicerone, fratello del celebre oratore, che fu salvato solo dall'intervento di Cesare in persona.

Poi inglobati nel dominio romano, servirono anche nell'esercito, come dimostrano iscrizioni trovate a Rough Castle Fort, lungo il Vallo di Antonino. Nella riorganizzazione successiva alla conquista, il capoluogo amministrativo del loro territorio fu Bagacum Nerviorum, corrispondente all'odierna Bavay.

Nel 432, il loro territorio fu conquistato dai franchi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stephan Fichtl, Les Gaulois du Nord de la Gaule (1994 Paris)

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Musei[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]