Musei di San Domenico

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Musei di San Domenico
Complesso San Domenico.jpg
I cinque edifici di cui è composto il complesso museale di San Domenico
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàForlì
IndirizzoPiazza Guido da Montefeltro, 12 - 47121 Forlì (FC)
Coordinate44°13′17.06″N 12°02′06.65″E / 44.221406°N 12.035181°E44.221406; 12.035181Coordinate: 44°13′17.06″N 12°02′06.65″E / 44.221406°N 12.035181°E44.221406; 12.035181
Caratteristiche
Istituzione2005
Apertura2005
Sito web
Musei di San Domenico, inaugurazione della mostra dedicata a Steve McCurry (2015)

I musei di San Domenico si trovano a Forlì e devono il nome a un convento domenicano risalente al XIII secolo. Il complesso museale è formato da cinque edifici: palazzo Pasquali, chiesa di San Giacomo Apostolo, convento dei Domenicani, convento degli Agostiniani e sala Santa Caterina. Al suo interno è ospitata la Pinacoteca Civica di Forlì. È inoltre sede di esposizioni temporanee.

Il refettorio del convento domenicano presenta affreschi cinquecenteschi attribuiti a Girolamo Ugolini. Sulla parete nord-est l'affresco è ripartito in tre parti suddivise da elementi architettonici con al centro la Crocifissione, a sinistra l'apparizione dei santi Pietro e Paolo a San Domenico e a destra sempre San Domenico che resuscita il giovane Napoleone Orsini caduto da cavallo. Sulla parete di sud-ovest è rappresentata la mensa di San Domenico con il miracoli dei pani. Quest'ultimo affresco fu gravemente danneggiato dai militari nel periodo napoleonico.

Esposizioni temporanee[modifica | modifica wikitesto]

Pittura e scultura[modifica | modifica wikitesto]

inaugurata dal presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi).

  • "Maceo - Anni romani 1934-1944" (dal 21 settembre al 30 novembre 2008, opere di Maceo Casadei).
  • "Antonio Canova - L'ideale classico tra scultura e pittura" (dal 25 gennaio al 21 giugno 2009).
  • "Fiori - Natura e simbolo dal Seicento a van Gogh" (dal 24 gennaio al 20 giugno 2010).
  • "Egitto mai visto - Le dimore eterne di Assiut e Gebelein" (dall'11 settembre 2010 al 9 gennaio 2011).
  • "Melozzo da Forlì - L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello" (dal 29 gennaio al 12 giugno 2011).
  • "Wildt - L'anima e le forme tra Michelangelo e Klimt" (dal 28 gennaio al 17 giugno 2012).
  • "Novecento - Arte e vita in Italia tra le due guerre" (dal 2 febbraio al 13 giugno 2013.
  • "Liberty – Uno stile per l'Italia" (dal 1º febbraio al 15 giugno 2014).
  • "EuroVisioni - Tito Pasqui, un forlivese alle grandi esposizioni (1873-1906)" (dal 10 ottobre 2014 al 6 gennaio 2015).
  • "Boldini - Lo spettacolo della modernità" (dal 1º febbraio al 14 giugno 2015).
  • "Piero della Francesca - Indagine su un mito" (dal 13 febbraio al 26 giugno 2016).
  • "Art Déco - Gli anni ruggenti in Italia" (dall'11 febbraio al 18 giugno 2017).
  • "L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio" (dal 10 febbraio 2018 al 17 giugno 2018, mostra insignita della "Fifth Global Fine Art Award" nella categoria "Best Renaissance, Baroque, Old Masters, Dynasties - Group or Theme".[1]).
  • "Ottocento - L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini" (dal 9 febbraio al 16 giugno 2019).
  • "Ulisse - L'arte e il mito" (dal 15 febbraio al 21 giugno 2020, poi ricollocata dal 19 maggio al 31 ottobre 2020 a seguito dell'emergenza COVID-19[2]).

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2019 - Global Fine Art Awards nella categoria Best Renaissance, Baroque, Old Masters, Dynasties - Group or Theme per la mostra L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio
  • 2021 - Global Fine Art Awards nella categoria Best Ancient per la mostra Ulisse. L’arte e il mito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ riconoscimento mostra 2018, su forlitoday.it.
  2. ^ Ulisse. L'arte e il mito. Musei San Domenico, Forlì., su mostraulisse.it. URL consultato l'11 novembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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