Murad Bey

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Murad Bey

Murad Bey (17501801) è stato un capo mamelucco egiziano, comandante di cavalleria e governatore dell'Egitto, per conto del Sultano ottomano, assieme a Ibrahim Bey.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita militare[modifica | modifica wikitesto]

Murad Bey in un'incisione di Dutertre del Description de l'Égypte, 1809
Dipinto a colori di Murad Bey

La sua famiglia era originaria della Georgia. Aveva sposato una vedova ricchissima e, con il denaro della moglie, era diventato generale. È descritto come un gigante circasso, massiccio, corpulento e pesante, dalla folta barba nera, capace di decapitare un bue con un solo colpo di scimitarra. Era prepotente e crudele, a volte codardo e perfido, ma sapeva anche essere forte, coraggioso e generoso. Non era uno stratega, infatti non aveva una gran scuola come comandante militare, ma contava su buone doti d'intuito. Il suo genio militare era istintivo e fantasioso.

Campagna d'Egitto[modifica | modifica wikitesto]

A seguito delle sue sconfitte contro il generale Napoleone Bonaparte nelle battaglie di Shubra Khit e delle Piramidi, rispettivamente il 13 e il 22 luglio 1798, Murad Bey dovette emigrare nell'Alto Egitto, organizzando una guerriglia contro il generale Desaix, della durata di circa un anno.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1800, Murad Bey firmò la pace con il generale Kleber a Il Cairo, dove morì di peste bubbonica l'anno seguente, durante l'epidemia che vi scoppiò.

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Manga e anime[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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