Morane-Saulnier Type N

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Morane-Saulnier MoS.6 (Type N)
Morane-Saulnier Type N
Morane-Saulnier Type N
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Costruttore Francia Morane-Saulnier
Data primo volo aprile 1914
Data entrata in servizio aprile 1915
Utilizzatore principale Francia Aéronautique Militaire
Altri utilizzatori Regno Unito Royal Flying Corps
Russia IVVF
Esemplari 49
Altre varianti Morane-Saulnier Type I
Morane-Saulnier Type V
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5,83 m
Apertura alare 8,15 m
Altezza 2,25 m
Superficie alare 11
Peso carico 510 kg
Propulsione
Motore un Le Rhône 9C
rotativo 9 cilindri raffreddato ad aria
Potenza 80 hp (59,7 kW)
Prestazioni
Velocità max 144 km/h
Autonomia 1 h 30 min
Tangenza 4 000 m
Armamento
Mitragliatrici una Hotchkiss Mle 1914 calibro 7,9 mm o
una Vickers calibro 7,7 mm

dati tratti da War Planes of the First World War, Vol. Five[1]

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Il Morane-Saulnier Type N, la cui denominazione ufficiale era Morane-Saulnier MoS.6 (Type N era usato per indicare la variante base), fu un aereo da caccia monomotore, monoposto e monoplano ad ala media, sviluppato dall'azienda aeronautica francese Morane-Saulnier nei primi anni dieci del XX Secolo.

Venne utilizzato durante la prima parte della prima guerra mondiale nei reparti di prima linea delle aeronautiche militari di Francia, Impero Russo e Regno Unito, per terminare la sua vita operativa nella Repubblica Popolare Ucraina dopo il termine del conflitto.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il velivolo aveva un design aerodinamico molto avanzato e un aspetto gradevole. Era armato con un mitragliatrice che poteva essere una Vickers calibro 7,7 mm oppure una Hotchkiss Mle 1914 da 7,9 mm. Sulla parte interna delle pale dell'elica erano stati montati dei deflettori corazzati che permettevano, in assenza di un meccanismo di sincronizzazione, di fare fuoco attraverso il disco dell'elica stessa senza il pericolo di danneggiarle.

Il Type N però si dimostrò difficile da pilotare sia per la sua alta velocità di atterraggio che per la mancanza di alettoni che rendevano difficili le virate che venivano effettuate, tecnologia comune nei primi aeroplani, attraverso la torsione dell'intera ala (svergolamento alare). Alla fine ne furono costruiti solo quarantanove e in breve tempo, a causa del rapido sviluppo della tecnologia aeronautica, il velivolo era già considerato obsoleto.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Il Type N entrò in servizio nei reparti dell'Aéronautique Militaire, l'allora componente aerea dell'Armée de terre (esercito francese), nel 1915 con la designazione di MS.5C.1.

Con questo velivolo furono equipaggiati anche quattro Squadron del Royal Flying Corps e la 19ª squadriglia del Servizio aereo russo. Nel Royal Flying Corps era denominato Bullet.

Al termine del conflitto almeno tre esemplari vennero utilizzati dalle forze armate della Repubblica Popolare Ucraina durante la guerra ucraino-sovietica.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

MoS.6 Type I
Fu un modello a tiratura limitata direttamente derivato dal Type N. Era dotato di un motore rotativo Le Rhône 9C da 110 CV (82 KW) e di una mitragliatrice Vickers da 7,7 mm con dispositivo per l'interruzione di sparo. Il motore più potente rispetto alla versione base gli permetteva di raggiungere i 165 km/h.
MoS.6 Type V
Fu una miglioria del Type I e fu prodotto in un numero limitato di esemplari. Era dotato dello stesso armamento e apparato propulsivo ed aveva abbastanza carburante da garantire tre ore di autonomia. L'ala aveva un'apertura maggiore (8,30 m), la coda modificata e la parte inferiore della fusoliera più massiccia.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Francia Francia
Regno Unito Regno Unito
Russia Russia
bandiera Ucraina
operò con 3 esemplari.

Il Morane-Saulnier Type N nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Il Type-N è citato come velivolo del personaggio Emile Fauchard nel romanzo La città perduta scritto da Clive Cussler.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruce 1972, p. 86.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) J.M. Bruce, War Planes of the First World War, Volume Five: Fighters, London, Macdonald, 1972, ISBN 0-356-03779-7.

Riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) J.M. Bruce, The Bullets and the Guns, in Air Enthusiast, Bromley, Kent, Pilot Press, Issue Nine, February-May 1979, pp. 61-75, ISBN 0-356-03779-7.

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Germania Germania

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Modellismo[modifica | modifica wikitesto]