Morane-Saulnier MS.733 Alcyon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Morane-Saulnier MS.733 Alcyon
Morane-Saulnier MS.733 Alcyon.jpg
Un MS.733 Alcyon in livrea Aéronavale
Descrizione
Tipoaereo da addestramento
Equipaggio3
CostruttoreFrancia Morane-Saulnier
Data primo volo16 aprile 1951
Utilizzatore principaleFrancia Armée de l'air
Altri utilizzatoriFrancia Aéronavale
Cambogia Toap Akas Khemarak Phoumin
Marocco Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Malikiyya al-Maghribiyya
Esemplari214
Dimensioni e pesi
Lunghezza9,34 m
Apertura alare11,29 m
Altezza3,46 m
Superficie alare20,40
Peso a vuoto1 262 kg
Peso carico1 670 kg
Peso max al decollo1 880 kg [1]
Propulsione
Motoreun Potez 6D
Potenza240 CV (176,5 kW)
Prestazioni
Velocità max260 km
Velocità di crociera230 km/h
Velocità di salita4,2 m/s
Autonomia600 km
Tangenza4 800 m

dati tratti dal sito Aviafrance[2] integrati dove indicato

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Morane-Saulnier MS.733 Alcyon fu un aereo da addestramento basico monomotore triposto, monoplano ad ala bassa sviluppato dall'azienda aeronautica francese Morane-Saulnier nei primi anni cinquanta.

Unico della serie MS.730 a essere avviato alla produzione in serie, venne utilizzato principalmente nelle scuole di volo di Armée de l'air e Marine nationale e, in azioni belliche, come aereo controguerriglia e da attacco al suolo leggero dall'aeronautica militare francese durante la guerra d'Algeria.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Cambogia[modifica | modifica wikitesto]

I primi tre MS.733 Alcyon acquistati dalla Cambogia vennero consegnati ai reparti della Toap Akas Khemarak Phoumin il 20 aprile 1955, ai quali se ne aggiunsero altri quattro il 28 giugno successivo. Gli esemplari, equipaggiati e armati, vennero destinati all'addestramento al tiro e missioni di polizia.[3]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Cambogia Cambogia
Francia Francia
Marocco Marocco

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Francia Francia

Esemplari sopravvissuti[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli esemplari sopravvissuti alcuni sono esposti al pubblico in strutture museali in varie parti del mondo tra cui:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Уголок неба, Morane-Saulnier MS.733 Alcyon.
  2. ^ Parmentier, Morane-Saulnier MS-733 'Alcyon'.
  3. ^ Aircraft Intelligence, in Flight, Vol. 68, No. 2427, London, Maurice A. Smith, 29 July 1955, p. 156.
  4. ^ (FR) Liste des avions de Musée de l'Epopée de l'Industrie et de l'Aéronautique (PDF), su Musée de l'Epopée de l'Industrie et de l'Aéronautique, http://www.musee-eia.com/index.asp, 7.
  5. ^ (ES) Museo del Aire: Exposición exterior del Museo de Aeronáutica y Astronáutica, su Ejército del Aire. URL consultato il 5 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ (EN) Geoff Goodall e John Chapman, Warbirds Directory (PDF), su Geoff Goodall's Aviation History Site, http://www.goodall.com.au/warbirds.htm, 7.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), Orbis Publishing.
  • (EN) Michael John H. Taylor, Jane's encyclopedia of aviation, 2nd Edition, Londra, Studio Editions, 1989, ISBN 0-517-10316-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]