Moon Patrol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Moon Patrol
videogioco
Moon Patrol.png
Schermata del gioco della versione Arcade
PiattaformaArcade, Apple II, Commodore 64, Atari 8 bit, Atari 2600, Atari 5200, Atari ST, MSX, PC booter, Sord M5, TI-99/4A, Commodore VIC-20
Data di pubblicazione1982
Conversioni: 1983
Atari ST: 1987
GenereSparatutto a scorrimento
TemaFantascienza
OrigineGiappone
SviluppoIrem
PubblicazioneIrem, Williams Electronics (USA), Atari, Atarisoft
Modalità di giocoSingolo o 2 alternati
Periferiche di inputjoystick
SupportoCartuccia, dischetto
Specifiche arcade
CPUZilog Z80 3MHz
Processore audioM6803 900KHz
SchermoRaster
Risoluzione240×248

Moon Patrol ("pattuglia lunare") è un videogioco di tipo sparatutto a scorrimento orizzontale, creato nel 1982 dalla giapponese Irem e prodotto su licenza in occidente da Williams Electronics. Con Atari come editore, è stato riproposto anche per molte piattaforme casalinghe tra cui Commodore 64, Apple II, Atari 2600, Atari 5200, Atari 8-bit, MSX. Il gioco fu convertito non ufficialmente anche per Intellivision col nome di Space Patrol[1], mentre la versione ZX Spectrum venne realizzata ma mai pubblicata[2].

Il giocatore controlla una specie di veicolo lunare a tre assi, visto di profilo, che si muove su un paesaggio accidentato simile appunto a quello lunare. È simulato anche l'effetto delle sospensioni indipendenti dei tre assi e le ruote oscillano su e giù assecondando le asperità del terreno.

Fu il primo videogioco a sfruttare il fenomeno della parallasse per simulare l'effetto di un'immagine tridimensionale in movimento[3]: mentre il terreno e gli oggetti in primo piano scorrono via velocemente, sullo sfondo appaiono colline rocciose soggette a scorrimento lento, e dietro di esse una catena montuosa che scorre ancora più lenta; in alcuni livelli si vedono invece scorrere gli edifici di una città dall'aspetto futuristico.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Un cabinato della Williams

Il veicolo si muove costantemente verso destra, ma può accelerare o rallentare, cambiando la velocità di scorrimento dello schermo e anche spostandosi di poco orizzontalmente rispetto allo schermo. Se non si accelera tende a rallentare spontaneamente, ma sempre mantenendo una velocità minima. Può effettuare salti di lunghezza proporzionale alla velocità e sparare: è dotato di due cannoni, uno puntato in avanti e uno puntato verso l'alto, e alla pressione del pulsante di fuoco sparano entrambi. Le munizioni sono illimitate, ma il cannone anteriore ha gittata limitata e frequenza massima di fuoco più bassa.

Il giocatore deve vedersela sia con ostacoli naturali, sia con veicoli nemici. I primi che si incontrano sono:

  • Buche, che possono essere evitate solo saltando
  • Rocce, che possono essere saltate o distrutte a colpi di cannone
  • Piccole astronavi di vario tipo, che volteggiano sganciando bombe. Sia le astronavi sia le bombe possono essere colpite al volo con il cannone verticale

In seguito si incontrano ulteriori difficoltà:

  • Astronavi con bombe che scavano nuove buche nel loro impatto col suolo. Le astronavi possono essere distrutte con il cannone verticale
  • Mine, piccole ma indistruttibili e vicine tra loro, da saltare
  • Postazioni di cannone, i loro proiettili si possono colpire al volo
  • Massi rotolanti - di varie dimensioni - che possono essere saltati o distrutti col cannone in avanti
  • Veicoli rasoterra, che arrivano alle spalle e vanno saltati, dopodiché è anche possibile distruggerli, col cannone puntato in avanti
  • Geyser, eliminabili solo quando formano i getti più alti; il giocatore può comunque aggirarli tramite il pulsante del salto

Il percorso è suddiviso in tratti che vanno dalla A alla Z, ma di solito non c'è discontinuità nel gioco tra un tratto e l'altro, nel senso che la marcia del veicolo non viene interrotta: solo ogni 5 tratti c'è una brevissima pausa e si riceve un punteggio bonus proporzionato al tempo impiegato. Al completamento della Z, si riparte dalla A con un nuovo percorso e un veicolo riverniciato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]