Montemerano

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Montemerano
frazione
Veduta di Montemerano
Veduta di Montemerano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Comune Manciano-Stemma.png Manciano
Territorio
Coordinate 42°37′18″N 11°29′25″E / 42.621667°N 11.490278°E42.621667; 11.490278 (Montemerano)Coordinate: 42°37′18″N 11°29′25″E / 42.621667°N 11.490278°E42.621667; 11.490278 (Montemerano)
Altitudine 286 m s.l.m.
Abitanti 487 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 58050
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti montemeranese, montemeranesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montemerano
Montemerano

Montemerano è una frazione del comune di Manciano, in provincia di Grosseto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo è situato a circa 10 km a nord-ovest del capoluogo comunale, lungo la strada che conduce a Scansano, e a sud della località termale di Saturnia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il caratteristico borgo medievale fu fatto edificare nel corso del XIII secolo dalla famiglia Aldobrandeschi sulla parte più alta della collina. Nel XIV secolo il controllo del paese passò alla famiglia dei Baschi, che lo portarono a sottomettersi ad Orvieto. Durante il XV secolo Siena si impossessò di Montemerano e lo trasformò facendolo diventare un'imponente fortezza.

Nella seconda metà del XVI secolo, con la definitiva caduta della Repubblica di Siena, il centro entrò a far parte del Granducato di Toscana, seguendone le sorti da quel momento in poi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del centro storico

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Giorgio, chiesa parrocchiale della frazione, fu costruita nel corso del XIV secolo per volontà dei conti Baschi ed ampliata con l'aggiunta del transetto e dell'abside intorno al 1430. Nel corso dei secoli successivi sono stati effettuati alcuni interventi sia all'interno che alla facciata. Una serie di restauri effettuati a partire dal 1980 hanno permesso di riportare all'antico splendore l'edificio religioso, che attualmente appare ottimamente conservato. All'interno si conservano opere di grande pregio, tra cui si ricordano la quattrocentesca Madonna in trono col Bambino e santi e la celebre Madonna della Gattaiola, opera di un artista noto come Maestro di Montemerano, risalente alla metà del XV secolo – il dipinto deve il suo nome al curioso foro circolare tagliato alla base, che si dice sia stato realizzato da un parroco per permettere il passaggio dei gatti all'interno della chiesa.
  • Pieve di San Lorenzo, si tratta della più antica chiesa del borgo, citata in una bolla del 1188. Rimasta sconsacrata nel corso dei secoli, è oggi adibita a spazio teatrale per rassegne culturali. Sull'edificio spicca oggi la caratteristica Torre di San Lorenzo, originariamente adibita a campanile. Attualmente si presenta con una avvilente intonacatura imposta dalla Soprintendenza ai beni artistici e culturali di Siena e Grosseto.
  • Chiesa della Madonna del Cavalluzzo, situata poco fuori il centro storico, fu costruita come cappella rurale nel XV secolo, ma ha subito dei rifacimenti seicenteschi che hanno interessato la facciata e il pavimento. Attualmente restaurata, conserva all'interno una Madonna col Bambino e san Rocco e alcuni affreschi risalenti agli anni tra la fine del XV e i primi del XVI secolo.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Mura di Montemerano: costruite dagli Aldobrandeschi a partire dal XII secolo, sono state ultimate nel corso del secolo successivo. Lavori di ristrutturazione furono effettuati quando Montemerano passò sotto la Repubblica di Siena, con la costruzione anche del complesso del Cassero, e nel periodo rinascimentale, con la costruzione dei camminamenti di ronda. Lungo le mura si aprono oggi tre porte, la porta di San Giorgio, la porta Romana e la porta Grossetana.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Piazza del Castello, scenografica piazza intatta nel suo assetto medievale e nelle case di pietra. La sua soglia è costituita da un arco che si apre al termine di una breve via in ripida salita.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Montemerano. Sono indicati gli abitanti dell'intera frazione e dove è possibile è messa tra parentesi la cifra riferita al solo capoluogo di frazione. In seguito alla soppressione amministrativa delle frazioni avvenuta negli anni novanta, vengono contati dal 2001 solamente gli abitanti del centro abitato, non dell'intero territorio.

Anno Abitanti
1640
300
1745
421
1833
605
1845
656
1921
1 420
1931
1 499
1961
1 328 (711)
1981
994 (588)
2001
438[2]
2011
487[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Montemerano è situata la biblioteca comunale di storia dell'arte: si tratta di una biblioteca pubblica specialistica che contiene oltre 8 000 volumi di storia dell'arte. È stata inaugurata il 1º novembre 2012 grazie alla donazione al Comune di Manciano di un fondo di circa 6 500 volumi da parte della storica e critica d'arte Marilena Pasquali.[3]

Montemerano è stato inserito nel 2014 nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Montemerano è servito dalla strada provinciale 159 Scansanese, che collega la città di Grosseto con Scansano e Manciano nell'entroterra, e che costituiva un tratto della ex strada statale 322 delle Collacchie, terminando a Follonica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 344.
  2. ^ a b Solo centro abitato.
  3. ^ bibliotecaarte.it, http://www.bibliotecaarte.it/chi-siamo/ . URL consultato il 12 febbraio 2016. .

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Citter, Guida agli edifici sacri della Maremma, Siena, Nuova Immagine, 2002.
  • Valentino Baldacci, I luoghi della fede. Itinerari nella Toscana del Giubileo, Firenze, 2000.
  • Giuseppe Guerrini, Torri e castelli della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1999.
  • Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Firenze, Le Lettere, 1997.
  • L. Segrebondi, U. Tramonti, A. della Monaca, F. Detti, G. Bernacchi, La Parrocchia di S. Giorgio a Montemerano, Firenze, La Meridiana Editrice, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]