Montedoro (film)

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Montedoro
Montedoro locandina.jpg
Locandina del film
Titolo originaleMontedoro
Paese di produzioneItalia, Stati Uniti d'America, Brasile
Anno2015
Durata88 min
Rapporto2.35:1
Generedrammatico, fantascienza
RegiaAntonello Faretta
SoggettoAntonello Faretta
SceneggiaturaAntonello Faretta
ProduttoreAntonello Faretta, Adriana Bruno, Pia Marie Mann
Produttore esecutivoAdriana Bruno
Casa di produzioneNoeltan Film Studio in collaborazione Todos Contentos Y Yo Tambien, Rattapallax Films, Astrolabio e il supporto di Lucana Film Commission, APT Basilicata, The Craco Society
Distribuzione (Italia)Noeltan Film Studio
FotografiaGiovanni Troilo
MontaggioMaria Fantastica Valmori
Effetti specialiMarco Waldis
Musichecolonna sonora originale di Vadeco con l'aria Una furtiva lagrima di Enrico Caruso
ScenografiaNunzia Decollanz
CostumiFederica Groia
TruccoRenata Di Leone
Interpreti e personaggi

Montedoro è un film indipendente del 2015 diretto da Antonello Faretta e prodotto dal Noeltan Film Studio. È ispirato alla vera storia di Pia Marie Mann nata in Basilicata in provincia di Matera e cresciuta negli USA. La donna compie un viaggio psicomagico di ritorno nella città fantasma di Craco, suo paese natio, tra gli spettri della memoria e del tempo del luogo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una donna americana di mezza età scopre inaspettatamente le sue vere origini solo dopo la morte dei genitori. Profondamente scossa, e in preda ad una vera e propria crisi di identità, decide di mettersi in viaggio sperando di poter riabbracciare la madre naturale mai conosciuta. Si reca così in un piccolo e remoto paese dell’Italia del Sud, Montedoro. Al suo arrivo viene sorpresa da uno scenario apocalittico: il paese, adagiato su una maestosa collina, è completamente abbandonato e sembra non ci sia rimasto più nessuno. Grazie all’incontro casuale di alcune persone misteriose, quelle che non hanno mai voluto abbandonare il paese, la protagonista compirà un affascinante e magico viaggio nel tempo e nella memoria ricongiungendosi con gli spettri di un passato sconosciuto ma che le appartiene, è parte della sua saga familiare e di quella di un’antica e misteriosa comunità ormai estinta che rivivrà per un’ultima volta.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato proiettato in anteprima all'Atlanta Film Festival 2015.[1]

È uscito nelle sale cinematografiche italiane ad aprile 2016 e a dicembre 2017 in cofanetto DVD per le edizioni Penny Video.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

A proposito del film il regista iraniano Abbas Kiarostami ha detto: "Montedoro rende Craco indimenticabile e pone finalmente fine alla mia tentazione di fare un film in questo luogo".

Il critico cinematografico Adriano Aprà ha inserito Montedoro tra i migliori film del cinema italiano dichiarando: "È un film eccezionale, non solo nel senso della qualità ma nel senso che è una eccezione nel panorama del cinema italiano. È un film che comincia come cinema di prosa e mano mano evolve come cinema di poesia. Comincia nel presente e a mano a mano il presente e il passato si confondono. È un film che comincia nella storia e che va avanti nella mitologia, è un film le cui radici sono molto lontane nel tempo, qualcosa a cui il cinema italiano non è abituato. Sembra, e forse è, qualcosa che ha le radici nella tragedia greca. È un film in cui il tempo, a mano a mano, viene sospeso... non sappiamo più se ciò che stiamo vedendo è qualcosa che si svolge oggi o ieri o, forse, domani. In questo senso è una eccezione nel panorama del cinema italiano di oggi che ha le proprie radici nel passato e non nel futuro. Montedoro è un film del nostro futuro".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) KC Wright, 5 Films We Can’t Wait to See at the Atlanta Film Festival, in Backstage.com, 18 marzo 2015. URL consultato il 9 dicembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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