Momo (cucina)
Aspetto
| Momo | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Tibet |
| Dettagli | |
| Categoria | piatto unico |
| Ingredienti principali | farina d'orzo, carne, patate, verdura |
| Varianti | cotto al vapore o fritto |
Il momo (nepalese: म:म;) è un tipo di raviolo originario del Nepal e del Tibet, e diffuso nelle confinanti regioni del Bhutan e negli stati himalayani dell'India (Sikkim). I momo sono comuni anche in altre aree dell'India nelle quali sono apparse comunità di tibetani e nepalesi a seguito di diaspore o migrazioni per motivi economici, quali Assam, Delhi, Mizoram, Manipur, Nagaland, Meghalaya, Himachal Pradesh, Patna e Bengala Occidentale.
Analoghi al buuz della Mongolia o agli jiaozi, sono fatti di farina d'orzo, cotti al vapore e tradizionalmente ripieni di carne e spezie, anche se recentemente ne sono comparse molte elaborate varianti contenenti anche patate (o verdura), o tofu.[1][2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Simoroby, Momo nepalesi, su turistipercaso.it, 14 marzo 2009. URL consultato il 3 febbraio 2012.
- ↑ (EN) Jyoti Pathak, Taste of Nepal, Hippocrene Books, 2007, ISBN 9780781811217. (consultabile anche online)
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Momo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Momos vegetariani su Vegangourmand, su veganogourmand.it.
- Momos di manzo su Migusto, su migusto.migros.ch.
