Modellazione a deposizione fusa

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Nella Modellazione a deposizione fusa un filamento a) di materiale plastico è spinto verso una testina mobile riscaldata b) che fonde ed estrude il filamento depositandolo, strato dopo strato, nella forma desiderata c). Una piattaforma mobile e) si sposta dopo che ogni strato è stato depositato. Per questo tipo di tecnologia di stampa è necessario aggiungere al modello delle strutture temporanee di sostegno verticali d) per sorreggere le parti sporgenti.

La Modellazione a deposizione fusa (in inglese: Fused deposition modeling) in breve FDM è una tecnologia di produzione additiva usata comunemente per applicazioni di modellazione, prototipazione e produzione. La tecnologia fu sviluppata da S. Scott Crump alla fine degli anni ottanta (XX secolo) e fu commercializzata negli anni '90 dalla Stratasys, di cui possiede il marchio commerciale.

L'FDM lavora su un principio "additivo" rilasciando il materiale su strati. Un filamento plastico o un filo metallico è srotolato da una bobina, che fornisce il materiale ad un ugello di estrusione, con il quale è possibile gestire il flusso. L'ugello è riscaldato per poter sciogliere il materiale e può essere guidato sia in direzione orizzontale che verticale da un meccanismo di controllo numerico, cioè seguendo un percorso tracciato da un software CAM (computer-aided manufacturing).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]