Mildronato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Mildronato
Meldonium skeletal.svg
Modello ad asta e sfera
Nome IUPAC
2-(2-Carbossietil)-1,1,1-trimetilidraziniopropionato
Nomi alternativi
THP, MET-88, Mildronāts o Quaterine
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6H15N2O2+
Massa molecolare (u) 147.19
Numero CAS 86426-17-7
PubChem 123868
SMILES C[N+](C)(C)NCCC(=O)[O-]
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua >40 mg/mL

Il mildronato (nome commerciale meldonium) è un farmaco, usato nel trattamento delle coronaropatie[1][2]. Al pari della Cinepazide e dell'Aspirina[3] in ragione della sua possibile capacità di espandere le arterie, aiuterebbe il flusso sanguigno incrementando il flusso di ossigeno attraverso il corpo[4]. Viene attualmente prodotto e commercializzato da Grindeks, una società farmaceutica con sede in Lettonia. È stato riportato come il Meldonium abbia poteri anticonvulsanti e antiipnotici che coinvolgono i recettori alpha 2-adrenergici oltre a un meccanismo ossido nitrico-dipendente. Ciò in generale, mostra l'efficacia del meldonium in alto dosaggio nella cura delle intossicazioni da alcol[5] e può avere anche effetti nella riduzione dei sintomi causati dall'interruzione del consumo cronico di alcohol. È utilizzato nei paesi dell'Europa dell'est ed ex-sovietici per il trattamento dei disturbi cardiaci, ed è venduto online[senza fonte]. Non è approvato dalla Food and Drug Administration per l'uso negli Stati Uniti. Da gennaio 2016 è stato inserito nella lista mondiale della Agenzia mondiale antidoping (WADA) delle sostanze proibite per l'uso da parte degli atleti.[6]

Dibattito scientifico[modifica | modifica wikitesto]

A dispetto dei 124 atleti sospesi per positività al Meldonium tra Gennaio e Marzo 2016[7][8], la rivista Forbes ha riportato quanto affermato dal professor Michael Joyner della clinica statunitense Mayo Clinic a Rochester, che studia la risposta umana allo stress fisico e mentale durante l'esercizio fisico e altre attività:"Mancano prove per molti composti per i quali si crede esista un miglioramento della performance atletica. Il loro uso sono una sorta di leggenda metropolitana e non c'è granché di essi che è effettivamente efficace. Sarei molto stupito se questa roba [meldonium] avesse un effetto maggiore della caffeina o della creatina (una sostanza naturale che, se presa come integratore, si pensa che aumenti la massa muscolare)"

"Evidence is lacking for many compounds believed to enhance athletic performance. Its use has a sort of urban legend element and there is not much out there that is clearly that effective. I would be shocked if this stuff [meldonium] had an effect greater than caffeine or creatine (a natural substance that, when taken as a supplement, is thought to enhance muscle mass).”[9].

CNN ha riportato il parere del fisiatra statunitense Ford Vox, specializzato in medicina della riabilitazione e pubblicista, il quale afferma che: "non c'è molto supporto scientifico dell'uso [del meldonium] nel miglioramento della performance atletica".

"There's not much scientific support for its use as an athletic enhancer"[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) N Sjakste, A Gutcaits e I Kalvinsh, Mildronate: an antiischemic drug for neurological indications., in CNS drug reviews, vol. 11, nº 2, 2004, pp. 151–68, PMID 16007237.
  2. ^ (EN) M Dambrova, M Makrecka-Kuka, R Vilskersts, E Makarova, J Kuka e E Liepinsh, Pharmacological effects of meldonium: Biochemical mechanisms and biomarkers of cardiometabolic activity., in Pharmacological research, 2 febbraio 2016, PMID 26850121.
  3. ^ (EN) Y Zhu, G Zhang, J Zhao, D Li, X Yan, J Liu e altri, Efficacy and safety of mildronate for acute ischemic stroke: a randomized, double-blind, active-controlled phase II multicenter trial., in Clinical Drug Investigation, Ottobre 2013, DOI:10.1007/s40261-013-0121-x, PMID 23949899.
  4. ^ (EN) Myocardial ischemia, Mayo Clinic, 25 luglio 2015). URL consultato il 28 maggio 2016.
  5. ^ (EN) L Zvejniece, B Svalbe, M Makrecka, E Liepinsh, I Kalvinsh e M Dambrova, Mildronate exerts acute anticonvulsant and antihypnotic effects, in Behavioral Pharmacology, 2010, DOI:10.1097/FBP.0b013e32833d5a59.
  6. ^ (EN) World Anti-Doping Agency, Prohibited List - January 2016 (PDF), wada-main-prod.s3.amazonaws.com. URL consultato l'8 marzo 2016.
  7. ^ (EN) WADA: 123 failed meldonium tests since January ban, en.as.com.
  8. ^ (EN) Simon Cambers, Why was Maria Sharapova taking meldonium? Her lawyer responds (Londra), The Guardian, 10 marzo 2016.
  9. ^ (EN) Rita Rubin, Banned drug Sharapova took is widely used, study shows, despite little evidence that it boosts performance, Forbes. URL consultato il 9 marzo 2016.
  10. ^ (EN) Ford Vox, Sharapova suspension: doping agency's unfair game of 'gotcha'?, CNN. URL consultato il 14 marzo 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia