Melissa Ruscoe

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Melissa Ruscoe
Melissa Ruscoe MNZM (cropped).jpg
Melissa Ruscoe al ricevimento di conferimento dell’Ordine al merito della Nuova Zelanda
Nazionalità Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Altezza 176 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirata 2001
Carriera
Squadre di club1
1991-1994 N. Plymouth Rangers
1995-1999 Waikato Unicol
2000 New Brighton
Nazionale
1995-2000 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 23 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Terza linea centro
Ritirata 2010
Carriera
Squadre di club
2002-2010 Canterbury
Nazionale
2004-2010 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 17 (32)
Carriera da allenatore
2014- Canterbury All. avanti
Palmarès
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Transparent.png Coppa del Mondo
Oro Canada 2006 Rugby a 15
Oro Inghilterra 2010 Rugby a 15
Statistiche aggiornate al 9 maggio 2019

Melissa Jane Ruscoe (Taranaki, 15 dicembre 1976) è una sportiva neozelandese che ha rappresentato il suo Paese sia nel calcio che nel rugby a 15, disciplina nella quale è due volte campionessa del mondo, la più recente delle quali come capitano delle Black Ferns, la squadra nazionale femminile di rugby. Per i suoi meriti sportivi è insignita dal 2011 dell'onorificenza di membro dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda[1]. Alla sua attività di insegnante affianca anche quella di allenatrice degli avanti della squadra femminile di Canterbury.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività nel calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nativa di Inglewood, villaggio della regione di Taranaki, in una famiglia di origine olandese[2], Melissa Ruscoe iniziò a giocare a calcio all'età di sei anni e, a quindici, entrò nei New Plymouth Old Boys, oggi New Plymouth Rangers.

A 19 anni giunse il trasferimento ad Hamilton per gli studi universitari in scienze motorie all'Università di Waikato[2] e conseguente ingresso nella squadra di calcio degli studenti, il Waikato Unicol: in tale anno giunse anche la prima convocazione nelle Football Ferns, la nazionale femminile della Nuova Zelanda. Da giocatrice si guadagnò il soprannome di Fraggle, riferimento a Fraggle Rock, serie televisiva spin-off dei noti Muppets, per sottolineare la durezza nei contrasti da difensore[2], e prese parte al campionato oceaniano 1998, zona continentale di qualificazione al campionato mondiale femminile 1999, giungendo seconda con la Nuova Zelanda.

Nel 2000 si trasferì a Christchurch per insegnare ed entrò nella squadra di calcio del New Brighton, quartiere della città capoluogo della regione di Canterbury. In tale anno terminò anche la sua carriera calcistica, sia di club che internazionale (quest'ultima con 23 presenze e 2 goal all'attivo, uno dei quali nel citato campionato oceaniano).

Attività nel rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Passata al rugby nel ruolo di terza linea ala, entrò nella formazione provinciale di Canterbury e nel 2004 marcò il suo secondo debutto internazionale in due sport differenti, vestendo per la prima volta la maglia delle Black Ferns nella Churchill Cup in Canada; due anni più tardi fu alla Coppa del Mondo 2006 in Canada, alla cui vittoria contribuì con due mete nella fase a gironi.

Dopo la vittoria in Coppa del Mondo rilevò la fascia di capitano da Farah Palmer, ritiratasi dall'attività: nel 2009 non poté tuttavia guidare la Nuova Zelanda in un tour novembrino in Inghilterra a causa di un infortunio al capo[3], anche se fu idonea qualche mese più tardi per la Coppa del Mondo 2010, anch'essa ifn Inghilterra.

Fu quindi in campo per la finale contro la squadra di casa[4] che le Black Ferns vinsero 13-10, divenendo il secondo capitano, dopo la citata Palmer, a sollevare la Coppa. Dopo la seconda vittoria consecutiva della competizione, Ruscoe annunciò la sua intenzione di smettere di giocare per dedicarsi all'insegnamento[5]. Sulla scorta di quel successo Ruscoe fu insignita, in occasione dei riconoscimenti rituali di capodanno 2011, dell'onorificenza di membro dell'ordine al merito della Nuova Zelanda «Per il contributo al rugby femminile»[1].

Qualche anno dopo il ritiro, in parallelo all'attività didattica, assunse l'incarico di allenatrice degli avanti della squadra femminile del Canterbury, che ha accompagnato alla loro prima vittoria assoluta della Farah Palmer Cup, il campionato provinciale femminile, nel 2017[6].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda
«Per il contributo al rugby femminile»
— 31 dicembre 2010[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) The Queen's Birthday Honours List 2011, su dpmc.gov.nz, Department of the Prime Minister and the Cabinet of New Zealand, 31 dicembre 2010. URL consultato il 9 maggio 2019.
  2. ^ a b c (EN) Jeremy Ruane, States Next Stop For Inglewood’s Ruscoe, su ultimatenzsoccer.com, 1997. URL consultato il 9 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2008).
  3. ^ (EN) Women's rugby team missing skipper for England tour, in Radio New Zealand, 31 ottobre 2009. URL consultato il 9 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2018).
  4. ^ (EN) Rugby: Black Ferns skipper relaxed and ready, in The New Zealand Herald, 5 settembre 2010. URL consultato il 9 maggio 2019.
  5. ^ (EN) David Di Somma, Black Ferns captain Ruscoe bows out, in Newshub, 16 settembre 2010. URL consultato il 9 maggio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2019).
  6. ^ (EN) Tony Smith, Canterbury clinch first national women's rugby title with Farah Palmer Cup victory, in Stuff, Fairfax Media, Ltd, 29 ottobre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]