Medeglia

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Medeglia
frazione
Medeglia – Stemma
Medeglia – Veduta
Panorama di Medeglia col Monte Bar
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Comune Monteceneri
Territorio
Coordinate 46°08′55″N 8°58′10″E / 46.148611°N 8.969444°E46.148611; 8.969444 (Medeglia)Coordinate: 46°08′55″N 8°58′10″E / 46.148611°N 8.969444°E46.148611; 8.969444 (Medeglia)
Altitudine 706 m s.l.m.
Superficie 6,21 km²
Abitanti 351 (2009)
Densità 56,52 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6809
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Targa TI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Medeglia
Medeglia

Medeglia (in dialetto ticinese Médéja[senza fonte]) è una frazione di 351 abitanti del comune svizzero di Monteceneri, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Medeglia prima degli accorpamenti comunali del 2010

Già comune autonomo appartenente al distretto di Bellinzona dal quale nel 1805 era stata scorporata la località di Robasacco, divenuta comune autonomo[1], e che si estendeva per 6,2 km², il 21 novembre[senza fonte] 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bironico, Camignolo, Rivera e Sigirino per formare il comune di Monteceneri.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale, rieletto tacitamente il 30 aprile 2017, è presieduto da Francesco Bagutti[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Graziano Tarilli, Medeglia, in Dizionario storico della Svizzera, 18 gennaio 2017. URL consultato il 1 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 45, 256, 375, 411-412, 426, 527, 546.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Medeglia, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 165-174.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Lugano-Porza 1980, 26, 220-221.
  • Giuseppe Chiesi, Fernando Zappa, Terre della Carvina. Storia e tradizioni dell'Alto Vedeggio, Armando Dadò, Locarno 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 274-275.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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