Mazda Demio

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Mazda Demio
Mazda Demio 1996.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Mazda
Tipo principale Monovolume
Produzione dal 1996 al 2002
Sostituisce la Mazda 121
Sostituita da Mazda 2
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3815 mm
Larghezza 1670 mm
Altezza 1535 mm
Passo 2390 mm
Massa 1025 kg
Altro
Assemblaggio Hiroshima
Bogotà
Stessa famiglia Ford Festiva
1996-1997 Mazda 121 (DW) Metro hatchback 01.jpg

La Mazda Demio è un'autovettura del segmento B prodotta dalla casa automobilistica giapponese Mazda dal 1996 al 2002 e sostituisce la Mazda 121. La Demio è stata sostituita nel 2002 in Giappone e nel 2003 nel resto del mondo dalla Mazda 2, restando però in produzione ancora fino al 2007 presso la Compañía Colombiana Automotriz (Mazda Colombia).

Benché venduta in gran parte dei mercati mondiali come Mazda 2, nel mercato interno giapponese l'utilitaria giapponese è stata venduta mantenendo la vecchia nomenclatura Mazda Demio fino al 2019, anno in cui si è omologata al resto del mondo assumendo il nome Mazda 2.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Una Demio per il Giappone con il nuovo logo

La produzione della Demio, anticipata dal concept BU-X l'anno prima, inizia nel luglio del 1996 in Giappone per sostituire la 121, della quale conserva il nome in alcuni paesi (inoltre in Giappone è disponibile anche a marchio Ford con una griglia leggermente ridisegnata e il nome di Festiva Mini Wagon).

La Demio ha vinto nel 1997 il riconoscimento di auto dell'anno in madrepatria assegnato dai giornalisti automobilistici giapponesi ed è stata accolta positivamente anche dal mercato interno che l'ha vista raggiungere il settimo posto nelle vendite totali dell'anno e addirittura il secondo posto nei dati parziali del mese di agosto 1998.[1]

L'auto ha una linea da piccola monovolume (quasi da piccola station wagon) ed è costruita sulla piattaforma DW secondo una linea volta alla massimizzazione dello spazio interno in relazione alle ridotte dimensioni esterne, anticipando di qualche anno l'ingresso nel mercato europeo delle cosiddette "mini-MPV" come la Fiat Idea, la Opel Meriva e la Renault Modus. Nonostante fosse in linea con le concorrenti in quanto a lunghezza della carrozzeria, con i suoi 167 cm di larghezza la Demio era l'auto più larga della categoria nonché una delle più alte.[2]

All'insegna della praticità era anche la possibilità di spostare sulla slitta di 12 cm il divano posteriore per garantire in caso di necessità una maggiore capacità del bagagliaio (da 330 a 365 litri)[3] e la totale assenza di una versione a 3 porte della carrozzeria (entrambe caratteristiche innovative per l'epoca). Anche la guida è semplice e l'auto è maneggevole, grazie a un buon cambio e all'azzeccata taratura del servosterzo. Il diametro di sterzata è di 9,4 metri e si adatta bene all'utilizzo cittadino.[4].

Nel 1998 iniziano a circolare le prime vetture con il nuovo logo dell'azienda (che per il solo mercato giapponese ha coinciso con il lancio di una nuova calandra, mentre nel resto del mondo si è semplicemente inserito il nuovo logo Mazda sulla vecchia), ma è nel 1999 che la Demio subisce un restyling in cui la mascherina, i gruppi ottici anteriori e posteriori e i paraurti sono stati aggiornati conferendo una linea più decisa; l'aggiornamento introduce inoltre un miglioramento dell'isolamento acustico all'interno dell'abitacolo, una nuova plancia[5] e una gamma di motori leggermente rivisitata.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Un esemplare di Demio successivo al restyling del 1999

La prima versione è stata presentata in Italia nel 1998 con un'unica motorizzazione 1.3 in due livelli di potenza da 63 e 72 cavalli e velocità massime di 150 e 158 km/h.

Per quanto riguarda la seconda versione, invece, le motorizzazioni sono un 1.3 e 1.5 a benzina, entrambi quattro cilindri in linea monoalbero a 16 valvole aspirati e a iniezione indiretta controllata elettronicamente,[6] che conferivano rispettivamente all'automobile uno scatto 0-100 km/h in 14 e 13 secondi e una velocità massima di 151 km/h e 160 km/h dichiarati.[7]
Le due versioni sono distinguibili esternamente per la presenza dell'alettone posteriore nelle versioni da 75 cavalli.
I motori delle due generazioni del modello sono rispettivamente a norma Euro 2 ed Euro 3.

Riepilogo caratteristiche[8][modifica | modifica wikitesto]

Mazda Demio (1998-2003)
Modello Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Massa in
ordine di marcia
(kg)
Velocità
max
(km/h)
Accelerazione
0–100 
Consumo
misto
(l/100 km)
Anni di
produzione
Demio 1.3i 16V GLX 75 1324 Iniezione
elettronica
multipoint
72/5500 105/3500 1025 158 13"2 8,3 Da 11/1998 a 6/2000
Demio 1.3i 16V GLX 60 63/5000 103/3000 151 14"
Demio 1.3i 16V LX 60 Da 4/1999 a 6/2000
Demio 1.3i 16V 63/5000 103/3000 1050 151 14" 7 Da 10/2000 a 3/2003
Demio 1.3i 16V Clima Da 6/2000 a 9/2001
Demio 1.5i 16V 1498 75/5000 116/2500 1060 160 13" 7,3 Da 10/2000 a 3/2003
Demio 1.5i 16V Clima Da 6/2000 a 9/2001
Demio 1.3i 16V Active 1324 63/5000 103/3000 1050 151 14" 7 Da 10/2002 a 3/2003
Demio 1.3i 16V High Da 11/2001 a 3/2003
Demio 1.3i 16V Exclusive
Demio 1.5i 16V High 1498 75/5000 116/2500 1060 160 13" 7,3 Da 11/2001 a 3/2003
Demio 1.5i 16V Exclusive

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mazda Demio viva la personalità
  2. ^ Fatta per scoprire un nuovo mondo, su ricerca.repubblica.it.
  3. ^ Demio, spazio Hi-Tech
  4. ^ Mazda Demio: rompere gli schemi, su repubblica.it, 17 novembre 1998. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  5. ^ Mazda Demio: rompere gli schemi, su repubblica.it, 17 novembre 1998. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  6. ^ Mazda Demio, su automobile-catalog.com.
  7. ^ Mazda - Demio (DW) - 1.5 16V (75 Hp)
  8. ^ Mazda Demio, su quattroruote.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.

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