Mazda CX-5

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Mazda CX-5
Mazda CX-5 - Mondial de l'Automobile de Paris 2012 - 001.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Mazda
Tipo principale Crossover SUV
Produzione dal 2012
Sostituisce la Mazda CX-7
Euro NCAP (2012[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4540 mm
Larghezza 1840 mm
Altezza 1705 mm
Passo 2700 mm
Massa da 1390 a 1688 kg
Altro
Assemblaggio Hiroshima
Stile Masashi Nakayama (2009)
Altre antenate Mazda Tribute
Mazda Navajo
Auto simili Ford Kuga
Honda CR-V
Hyundai ix35
Kia Sportage
Toyota RAV4
Volkswagen Tiguan
Mazda CX-5 - Mondial de l'Automobile de Paris 2012 - 008.jpg

La Mazda CX-5 è un'autovettura crossover, prodotta dalla casa automobilistica giapponese Mazda. Si tratta della prima vettura di serie Mazda che sfrutta la nuova filosofia di design KODO, con elementi stilistici fortemente ispirati alla Mazda Shinari, una concept car presentata nel maggio 2010.

Nel 2017 è uscita la seconda generazione che è stata presentata prima al salone dell'automobile di Los Angeles nel novembre del 2016[2], per poi debuttare in Europa al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 2017.[3]

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

È il primo veicolo del costruttore giapponese progettato con tecnologia Skyactiv: superficie rigida e piattaforma leggera, combinata con una nuova serie di motori efficienti e trasmissioni con conseguente riduzione delle emissioni e di consumi di carburante. La vettura è stata presentata per la prima volta nel settembre 2011 al salone dell'automobile di Francoforte: in Europa è commercializzata a partire dalla primavera del 2012.

Mazda CX-5 Restyling del 2015

Al Salone di Los Angeles del 2014 viene presentata la versione aggiornata. Con questo restyling, oltre ad eliminare alcuni difetti del modello precedente quali sospensioni troppo rigide e insonorizzazione, viene modificato il disegno della plancia, aggiungendo un freno a mano di tipo elettronico e modificando il tunnel per ospitare i comandi del nuovo sistema di infotainment (il Mazda Connect) introdotto l'anno prima su Mazda3. Il display centrale passa così da 5.8" a 7". Viene migliorata anche la qualità delle plastiche. Esteriormente cambia la griglia, non più a nido d'ape ma a listelli orizzontali, i fari diventano bi-led negli allestimenti più ricchi e viene cambiata anche la cornice dei fari fendinebbia. Il MY16 della Mazda CX-5 è stato commercializzato a partire da fine 2014 in America, Oceania e Giappone e dalla primavera 2015 in Europa (Italia compresa). L'aumento di prezzo rispetto al MY15 è di 500 €.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

La vettura è disponibile sia con trazione anteriore sia con trazione integrale. I propulsori sono sia benzina che diesel: il primo è un 2 litri 2.0 (PE-VPS) sportivo da 160 CV per la versione 4WD e 165 CV per la versione 2WD. Il motore diesel è invece un 2.2 litri, disponibile in due livelli di potenza, rispettivamente 150 e 175 cavalli. Tutti i motori promettono prestazioni molto brillanti e consumi contenuti, pari a 15-16 km/l.

La plancia della vettura ospita uno schermo da 5,8" che viene impiegato per la gestione del navigatore satellitare, della radio e della telecamera posteriore per le operazioni di parcheggio. Sul tunnel centrale è poi presente una manopola per accedere al sistema infotainment per la gestione dei parametri della vettura. Il bagagliaio ha una capacità di contenimento per 503 litri.[4]

Con il MY16 viene introdotto il nuovo display TFT da 7" del Mazda Connect, nuovo sistema di infotainment introdotto con la Mazda 3 nel 2013, oltre a modifiche esteriori (mascherina frontale a barre orizzontali, differente cornice dei fendinebbia), interiori (cambia il disegno della plancia, viene inserito un freno a mano di tipo elettronico con conseguenti modifiche al tunnel centrale), tecniche (migliorato il comfort acustico) e di dotazioni (disponibili i più moderni dispositivi di ausilio alla guida, introduzione dei fari full-LED adattivi, nuove colorazioni per la carrozzeria).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Test Euro NCAP del 2012, su euroncap.com. URL consultato il 1 giugno 2017.
  2. ^ (IT) Novità, Mazda CX-5 - Ecco la seconda generazione della Suv, su Quattroruote.it. URL consultato il 1° giugno 2017.
  3. ^ Video Mazda CX-5 | Salone di Ginevra 2017, Video Eventi - OmniAuto.it, su OmniAuto.it. URL consultato il 1° giugno 2017.
  4. ^ Mazda CX-5, prova su strada, motorionline.com, 3 gennaio 2013. URL consultato il 1 giugno 2017.

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