Massimo Priviero

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Massimo Priviero
NazionalitàItalia Italia
GenereRock
Periodo di attività musicale1988 – in attività
Album pubblicati12
Studio11
Live2
Sito ufficiale

Massimo Priviero (Jesolo, 17 febbraio 1960) è un cantautore e compositore italiano di genere rock di origini venete ma milanese di adozione.

Il suo stile unisce il rock di stampo americano al lirismo della scuola cantautoriale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Massimo Priviero nasce e cresce a Jesolo. Dall'ascolto di Bob Dylan, Neil Young e Bruce Springsteen nascono le sue prime canzoni in cerca di quella fusione tra rock e poesia che caratterizzerà la sua produzione. Trasferitosi a Milano dopo aver firmato per Warner Music, nel 1988 pubblica San Valentino[1].

Nel 1990 esce Nessuna resa mai. Viene pubblicato in numerosi paesi europei e si avvale della produzione di “Little” Steven Van Zandt, chitarrista e coproduttore di Springsteen[1]. Priviero, impegnato in questi anni su molti fronti sociali, è anche l'artista italiano testimonial di “Sos Racisme”.

Nel 1992 pubblica Rock in Italia a cui collaborò anche Massimo Bubola e che uscì anche in Giappone, a cui fanno seguito Non mollare (1994) e Priviero (1998)[1].

Nel 2000 esce Poetica, nel 2003 Testimone e nel 2006 Dolce resistenza[1]. In Rock & Poems, 2007, l'artista reinterpreta classici dei '60-'70: da Dylan a Waits, a Fogerty. Nel 2009 esce l'antologia Sulla strada, pubblicata anche in Germania, in Austria e in Svizzera.

Nella primavera del 2010 esce il primo live con DVD allegato intitolato Rolling Live. L'album, oltre a comparire per alcune settimane nei top 50 delle classifiche di vendita, è contemporaneo all'uscita di un libro/biografia scritto dal giornalista Matteo Strukul, Nessuna resa mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero.

In seguito Priviero, che è laureato in Storia contemporanea presso l'Università di Venezia, ha messo in scena lo spettacolo teatrale di musica e teatro civile “Dall'Adige al Don. Viaggio nella memoria”, insieme allo scrittore Roberto Curatolo. Successivo, e pubblicato in CD nel gennaio 2012 a seguito di un tour, è "Storie dell'Altra Italia", firmato insieme ai Gang e allo scrittore e performer Daniele Biacchessi col quale, successivamente, porterà in scena anche lo spettacolo di musica e teatro intitolato "Diario di un alpino. La guerra degli ultimi".

A fine maggio 2012 esce l'album “Folkrock” (CD + libro), realizzato con il violinista Michele Gazich, un viaggio acustico che rilegge, rivisita e reinventa alcuni classici della musica internazionale. Nel settembre del 2013 esce Ali di libertà, un album di inediti che arriva a sei anni di distanza dal precedente e che chiude il tour in un concerto all'Alcatraz di Milano, registrato per essere pubblicato nel successivo album Massimo

A fine 2014 insieme ai Luf, gruppo di musica etnopolare, pubblica un documento di musica e di memoria intitolato Terra e pace dove vengono rilette e omaggiate le più celebri melodie della tradizione alpina.

Nell'ottobre 2015 esce Massimo, un doppio cd + dvd live con 3 brani inediti.

Numerosi in tutti questi anni i concerti e i riconoscimenti di pubblico e di critica, insieme con i premi (Premio Lunezia e Premio Enriquez, tra gli altri). Per tre volte vince come album italiano dell'anno il referendum della rivista musicale Buscadero.

A fine 2017 esce l'album "All’Italia", un concept-album che omaggia storie di vita degli italiani di ieri e di oggi, parlando di rinascita, di rinnovamento, di forza con dolcezza e, a volte, con commozione. Viene presentato in anteprima all’Ariston di Sanremo dove Massimo è ospite speciale al club Tenco. Seguirà un lungo tour italiano, e non solo, partito con un sold out all’Alcatraz di Milano e terminato alla fine del ’18, sempre a Milano, nella prestigiosa cornice del Teatro dell’Arte. Le canzoni di “All’Italia” vengono anche usate come colonna sonora inedita del docufilm Italia Addio non tornerò (prodotto dalla prestigiosa fondazione Paolo Cresci e più volte programmato nelle reti Mediaset) proiettato in anteprima al Senato della Repubblica e poi in vari istituti di cultura italiana del mondo.

Durante questo periodo, scrive di getto "Amore e Rabbia" che esce nella primavera del 2019. Un mix di autobiografia, romanzo e percorso di autocoscienza scritto durante un inverno in riva al mare d’alto Adriatico. Un ideale ritorno a casa a ipotetica chiusura di trent’anni abbondanti di carriera. Un libro profondamente intenso e sincero dove quel che potremmo chiamare vittorie e sconfitte di un’esistenza coincidono con cadute e però altrettante ripartenze. Una storia a cuore aperto se vogliamo allo stesso modo equivalente e alternativa ad un’ipotetica autobiografia in musica. Partita con l’idea di fissare solo alcuni incontri pubblici, ben presto e in pochi mesi le presentazioni diventano più di quaranta e si trasformano in uno vero e proprio spettacolo di parole e musica. Tenute insieme da una speciale emotività.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Live
Singoli
  • 1988 - San Valentino/Rock band
  • 1990 - Angel/Quando l'amore arriverà in città
Partecipazioni
  • 2017 Salvatore Fiumara - Non ascoltare in caso d'incendio

Opere[modifica | modifica wikitesto]

"Nessuna resa mai - La strada, il rock, e la poesia di Massimo Priviero", Matteo Strukul, Meridiano Zero, 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Enrico Deregibus (a cura di), Dizionario completo della Canzone Italiana, Firenze, Giunti editore, 2010, ISBN 9788809756250.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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